Recensione Libro “Ali d’acciaio”

Caesar capì, che ciò che deformava la realtà, altro non era che la lente difettosa delle nostre paure e debolezze.
Recensione Libro “Ali d’acciaio”

Prezzo: € 12,00

Di cosa parla “Ali d’acciaio” di Francesco Vittori

“Ali d’acciaio” di Francesco Vittori è un libro che vede la realtà da una prospettiva diversa e usando questo escamotage invita alla riflessione il lettore più attento.

“Ali d’acciaio” sembra dalle prime battute essere un libro simile agli altri, poiché racconta di un individuo, Caesar, giovane, bello ed attraente, un pilota che trova sempre il modo per attirare l’attenzione su di sé, anche commettendo qualche bravata.

Ma accade qualcosa, nel corso della storia, che mette tutto in discussione, un conflitto che costringerà lui per primo e tutti coloro che verranno coinvolti, a lottare con l’altra parte di sé, quella un po’ nascosta.

Ciò che sorprende di più, però, nel libro “Ali d’acciaio” è il contesto in cui tutto questo avviene, qualcosa di diverso da quello che conosciamo. Fondamentale per comprendere lo scenario è la lettura di quella che dovrebbe essere l’introduzione.

Lo scrittore Francesco Vittori ci racconta nel libro “Ali d’acciaio” di una civiltà parallela alla nostra, fatta di individui molto simili a noi, che hanno tecnologie avanzate, hanno la nostra stessa struttura sociale, una religione che si ispira alla nostra e come noi combattono per accaparrarsi il controllo delle risorse umane.

Ciò che distingue loro da noi è il fatto che questi individui siano alti due centimetri e mezzo e che tutte le risorse di cui hanno bisogno le trovano nello sfruttamento delle discariche, le nostre discariche.

Le vicende dei protagonisti di “Ali d’acciaio” ci portano a guardare la realtà da diverse angolazioni, per avere un’immagine distorta, inizialmente, ma completa e che si chiarisce man mano che continuiamo a leggere il romanzo. Non resta che conoscere tutta la storia!

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