Blogtour del libro Una specie di felicità di Francesco Carofiglio

Blogtour organizzato dalla casa editrice Piemme.
Blogtour del libro Una specie di felicità di Francesco Carofiglio

Prezzo: € 17,50

Blogtour Una specie di felicità

Materiale inedito realizzato da Francesco Carofiglio per la tappa del blogtour Una specie di felicità su Recensionelibro.it.

Il blogtour è stato organizzato dalla casa editrice Piemme per coinvolgere i lettori e fornire materiale inedito a chi vuole scoprire qualcosa di più sul libro Una specie di felicità dello scrittore Francesco Carofiglio. Il libro è stato pubblicato il 10 maggio 2016 suscitando da subito interesse.

Del libro potete leggere anche la recensione scritta in anteprima sul sito RecensioneLibro.it.

Nel romanzo, Giulio accenna spesso al fatto che la sua infelicità dipenda anche dall’incapacità di “andare a tempo” con gli altri e con il mondo. Si potrebbe dire che la felicità è anche questione di “ritmo”?

Io credo di sì. Penso davvero che la velocità sia importante, intesa come misura del passo. Dentro e fuori della metafora. Conoscere la propria velocità, imparare a conoscerla significa capire in che modo il nostro passo si accorda col resto del mondo. Ascoltare, raccontare, sono azioni di ritmo e sostanza. Bisogna essere capaci di restare in silenzio e, quando serve, usare la voce. Bisogna capire quando arriva il momento di fare uno scatto.

Una specie di felicità blogtour 2016Camminare per esempio produce endorfine, gli ormoni della “felicità”. È curioso notare come in questo caso, la metafora si incolli perfettamente alla chimica dei corpi. Puoi mutare il corso del tuo umore con un gesto elementare. Camminare.

Questo non significa ovviamente che chi è più veloce è più felice. Significa semplicemente che conoscere la propria velocità vuol dire prendere atto di quello che ci sta intorno, della bellezza e della sofferenza, persino della morte.

Per venire alla domanda, Giulio non è infelice, o meglio non è esattamente infelice, ma sicuramente non è felice. E allora forse è necessario provare uno scatto, in mezzo a una giornata qualsiasi. Mettersi le scarpe e riprendere a correre.

Hai qualcosa da aggiungere a questa recensione? Lascia un commento!