Recensione Libro “Blustardusk”

Gli anusiani vengono cresciuti in modo che imparino a controllare e dominare emozioni e passioni, che non vuol dire che siamo un popolo freddo e triste ma semplicemente non ci lasciamo trascinare dall’irrazionalità e da quei sentimenti che generano eccessi.
Recensione Libro “Blustardusk”

Di cosa parla “Blustardusk” di Tanya Biondi

Il libro della scrittrice emergente Tanya Biondi “Blustardusk” racconta di un viaggio che supera qualsiasi confine e porta a scoprire realtà inimmaginabili. Il fantasy della Biondi è adatto a un pubblico che ama le storie ambientate nel cosmo e a cui piacciono le avventure, ma che sono anche romantici.

La protagonista di “Blustardusk” si chiama Nausikaa e la sua vita subisce una rivoluzione nel momento in cui viene, per errore, prelevata da una nave aliena, che aveva l’obiettivo di trasportare un anusiano.

La ragazza scopre che si trova su una navicella ad anni luce da casa sua e non sa quando e se riuscirà a rincontrare la sua famiglia. Resta scioccata dalla notizia, ma viene accolta magnificamente da questo popolo.

Il viaggio che Nausikaa sarà chiamata ad affrontare la condurrà a vivere avventure meravigliose, a incontrare popoli sconosciuti e a scoprire abitanti che non invecchiano se restano sul loro pianeta, ma che possono morire a causa di scontri o per malattie. Per questo la società è vigilata da ferree regole, per dar loro la possibilità di essere potenzialmente immortali.

Nel libro “Blustardusk” la scrittrice Tanya Biondi con un racconto che fonde fantasy e avventura vuole dare soprattutto risalto al concetto di amore, di condivisione e accoglienza, mostrando come la diversità sia un valore aggiunto.

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