Recensione Libro Brainteaser

Alla fine era arrivato anche per lui il momento di tornare ad una qualche forma di quotidianità. Non che la cosa lo spaventasse… gli sembrava semplicemente irreale.
Recensione Libro Brainteaser

Di cosa parla Brainteaser di Flavia Giordano

Basta leggere le prime pagine del romanzo Brainteaser della scrittrice emergente Flavia Giordano per capire che ci troviamo davanti a un bel thriller, pensato con astuzia e scritto prestando attenzione alla cura dei dettagli, come richiede qualsiasi thriller interessante.

Sasha Hill è un detective del Dipartimento di Investigazione Criminale al suo primo giorno di lavoro in una nuova sede, che non riesce a fare i conti con il passato, il subconscio riporta a galla tutte le sue paure e i sogni sono incubi tremendi. Dopo anni di carriera da poliziotto rispettato, ora ha perso la fiducia in se stesso e quella da parte dei suoi colleghi: non è più l’uomo dalle buone intuizioni.

Tutta la sua vita, quella con poche e normali crepe, adesso si è incrinata e la sua anima mostra troppi segni di dolore inguaribile, così come la sua mente, che Sasha non riesce più a gestire. Ogni mattina si sveglia smarrito e deve ricordare…

Il detective ora è solo, non è più un riferimento per se stesso e non può esserlo neppure per gli altri. Non è facile per lui convivere con le proprie debolezze e ciò che alla fine è diventato: ha fallito, è questa la verità, ma non si arrende.

Dall’altra parte della storia narrata nel libro Brainteaser abbiamo Alexander Davies, un uomo la cui vita è stata privata della presenza di una persona cara, un punto di riferimento fondamentale che è sparito. Ma Alexander non ci sta, vuole realizzare la sua vendetta verso chi lo ha privato di tutto.

I due uomini, molto diversi, dovranno mettere insieme le forze per dare un destino diverso al futuro che si dispiega dinanzi, devono lottare, ma soprattutto capirsi fino in fondo, perché altrimenti nulla sarebbe possibile.

E in mezzo a tutto questo ci sono dei rebus, dall’inglese Brainteaser, termine che dà il titolo al thriller. Qualcuno di misterioso crea dei rebus i cui messaggi vanno decodificati, e non è per nulla semplice.

L’aspetto più interessante del libro, al di là dell’intreccio narrativo ricco di pathos per rendere il thriller più bello, è sicuramente l’analisi psicologica che fa Flavia Giordano dei suoi personaggi, che in questo modo si mostrano reali e fragili, ma con obiettivi chiari in mente. Peccato per qualche refuso di troppo nel testo di Brainteaser

Hai qualcosa da aggiungere a questa recensione? Lascia un commento!