Recensione Libro “Canone inverso”
Paolo Maurensig
Citazione
“Per mantenere intatta un’amicizia siamo disposti a fare di tutto. Sorprendiamo l’amico nell’atto più sconveniente, ma il nostro giudizio si appanna, la nostra indulgenza ci benda gli occhi, e l’amicizia ne esce intatta, e anzi si accresce, come se ad alimentarla valessero più i difetti che i pregi.”
Di cosa parla “Canone inverso” di Paolo Maurensig
“Canone inverso” di Paolo Maurensig è la vicenda di uno scrittore appassionato di musica che è alla ricerca di una nuova storia da raccontare, una storia che gli verrà servita su un piatto d’argento nel momento in cui incontra a Vienna Jeno Varga, un violinista eccelso, che suona senza alcuna difficoltà un’opera molto complicata di Bach.
Da quelle prime note lo scrittore, affascinato e turbato allo stesso tempo, si chiede come sia possibile che un così nobile artista, con capacità lodevoli, evidentemente talentuoso, passi le sue giornate a suonare nelle osterie di Vienna.
Da questo incontro verranno fuori tante parole, perché Varga decide di raccontare tutto il suo passato e chiarire l’arcano che seduce e non abbandona mai la mente dello scrittore.
E’ così che ci addentriamo nella vita di Jeno Varga, bambino dalle spiccate capacità artistiche che ha in eredità, da un padre che non ha mai conosciuto, un violino magico; adolescente che riuscirà ad entrare nel collegio più ambito d’Europa dai violinisti, dove studierà la tecnica e sarà costretto a subire la violenza psicologica del luogo e dei maestri che annientano l’anima della musica dando solo l’impostazione, senza trasmettere la passione.
Un romanzo che ha qualcosa di misterioso al suo interno, che raccoglie la poesia dei suoni e li rende tangibili, come se avessero una forma da sfiorare, che esalta il valore dei legami, ma smentisce anche la veridicità di certi rapporti, che non manca di pathos e di dolcezza.
Chi è Paolo Maurensig
Nasce a Gorizia nel 1943. Nel 1993 ha pubblicato “La variante di Luneburg” che ha come tema centrale una lunga partita a scacchi con un grande colpo di scena finale. Nel 1996 ha pubblicato “Canone inverso”, libro che lo ha condotto al successo e da cui è stato poi tratto l’omonimo film diretto da Ricky Tognazzi.Altri suoi libri sono: “Gli amanti fiamminghi”, “Il guardiano dei sogni” e “L’uomo scarlatto”.


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