Recensione Libro “Chi ha ucciso Sarah?”

In ogni caso a forza ci dovevano pittare da sopra a quella storia. La città violenta, l'assassino che veniva da giù alla Sanità, mo' il barbone e poi ci mancava solo che era stata la camorra e stavamo al completo.
Recensione Libro “Chi ha ucciso Sarah?”

Prezzo: € 17,00

Di cosa parla “Chi ha ucciso Sarah?” di Andrej Longo

L’ultimo libro di Andrej Longo “Chi ha ucciso Sarah?” è un romanzo giallo di quelli alla vecchia maniera. In poche pagine consuma lo svolgimento di un’indagine sulla morte di una giovane donna.

Ragazza di una ventina di anni, Sarah, fa parte della Napoli perbene. Il suo corpo, privo di vita, viene trovato accasciato sulle scale di un condominio a via Posillipo, la zona bella della città.
E’ agosto, la maggior parte dei condomini è in vacanza e nessuno sembra aver visto e sentito niente.

Acanfora è il poliziotto che per primo inciamperà sul corpo morto della ragazza. E’ stato assunto da poco ed è la prima volta che vede un cadavere che non sia di un familiare.
Gli occhi di Sarah gli restano talmente impressi e lo turbano a tal punto che si sente costretto a risolvere quel caso, per liberarsi da quel senso di rabbia e dolore che prova.

Chi è stato ad uccidere Sarah? Il fidanzato con cui ha avuto una lite violenta? L’ex che già accusato di una serie di piccoli crimini, non ha accettato di essere stato lasciato? Il suo vicino di casa agli arresti domiciliari per il caso Tangentopoli?

Acanfora assieme al commissario, sofferente per la perdita della moglie uccisa davanti ai suoi occhi, ad un suo collega proveniente dal Nord che è fissato con il regolamento, ed insieme ad una serie di personaggi dalle caratteristiche peculiari, cerca di risolvere il caso.

Lo scrittore Andrej Longo, tra le storie personali dei protagonisti, i loro ricordi e l’analisi di una società che sembra divisa in due – come se Napoli fosse fatta di due schieramenti opposti che non potrebbero mai convivere – porta avanti questo giallo interessante.

Napoli viene descritta fino all’osso, nonostante, probabilmente, non ci sia nell’intenzione di Longo di arrivare al fondo delle cose. La città mostra il suo duplice aspetto, da una parte quello perbenista e dall’altro quello degradato e sottomesso al potere della criminalità.

L’indagine svolta dalla polizia sembra avere maggiore rilevanza proprio perché l’omicidio è stato compiuto nella zona bella e insospettabile della città. Anche i media danno più spazio alla notizia per questo motivo, e sembrerebbe facile colpevolizzare il “nemico”, quello che sta dall’altra parte, quello che vive nei sobborghi, il delinquente. Ma non è così che vanno le cose ed è forse questo uno dei messaggi che lo scrittore vuole lanciare nel romanzo “Chi ha ucciso Sarah?”.

Un libro breve, un giallo immediato che dopo “Dieci”, il romanzo che ha portato al grande pubblico il nome di Andrej Longo raccogliendo buoni giudizi persino dalla critica, sembra voglia far riconfermare il successo.

Grazie ad un linguaggio serrato, qualche parola in dialetto napoletano e l’immagine di uno che la città l’ha veramente vissuta, Longo scrive un romanzo che vuole andare oltre l’accadimento, oltre la semplice morte della giovane ragazza. “Chi ha ucciso Sarah?” è un romanzo che merita attenzione.

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