Recensione Libro “Cose che il buio mi dice”

Lo so cosa stai pensando: che sono matto e nella mia testa c’è tutto Ruen, non solo la sua voce. Che guardo troppi film horror. Che Ruen è un amico immaginario che mi sono inventato perché mi sento solo. Be’, se pensi queste cose ti sbagli di grosso. Anche se è vero che certe volte mi sento solo.
Recensione Libro “Cose che il buio mi dice”

Prezzo: € 17,60

Di cosa parla “Cose che il buio mi dice” di Carolyn Jess-Cooke

Ci sono scrittori e scrittrici che sono in grado di entrare nell’animo umano in punta di piedi e di carpirne i segreti e i sentimenti più intimi. Carolyn Jess-Cooke, autrice del libro “Cose che il buio mi dice”, è stata capace di farlo in questo romanzo che racconta di paure, di voglia di affrontare i propri timori e di amore.

Alex, il protagonista del libro “Cose che il buio mi dice”, è un bambino di dieci anni che vive a Belfast. Si dimostra da subito diverso dagli altri coetanei, è più intelligente, più sveglio e troppo indipendente, ma ha anche qualcosa di strano che lo rende inquietante. Alex ha come amico un demone, Ruen, che lo ascolta, lo consiglia e lo rassicura dicendo che può aiutare la madre a uscire dalla depressione.

Ma la mamma tenta il suicidio nuovamente e Alex viene affidato per le cure ad Anya, una psichiatra che sta ancora provando a superare la morte della figlia che soffriva di schizofrenia. Anya vuole capire il motivo che spinge il bambino a parlare con un demone e dimostrargli che non esiste. Nel frattempo, però, Ruen chiede ad Alex di fare qualcosa per lui, qualcosa che il bambino non vuole fare: uccidere.

“Cose che il buio mi dice” è una storia appassionante, scritta con pathos, che muove nel lettore sentimenti contrastanti e fa affezionare al fragile bambino. La scrittrice Carolyn Jess-Cooke conduce chi legge il libro a credere in quello che sta accadendo, come se il demone esistesse realmente, ma poi dà la possibilità anche di mettere tutto in discussione, poiché gioca con i protagonisti, le vicende e persino gli ambienti dando sempre più chiavi di lettura. Inoltre, la scrittrice inserisce la storia di Alex all’interno di una realtà nordirlandese complicata, raccontando di come i conflitti abbiano cambiato il modo di vivere e di essere di questa popolazione.

“Cose che il buio mi dice” è davvero un bel libro, uno di quelli che ci lascia riflettere sull’accaduto anche dopo aver concluso la lettura.