Recensione Libro “Cuore di cane”

Trama Una critica nei confronti della società sovietica, verso i nuovi ricchi del periodo che segue la rivoluzione sovietica.
Recensione Libro “Cuore di cane”

Prezzo: € 5,90

Di cosa parla “Cuore di cane” di Michail A. Bulgakov

Il romanzo satirico “Cuore di cane” dello scrittore Michail A. Bulgakov racconta la storia della trasformazione chirurgica di un cane in uomo, ed è secondo l’opinione pubblica un’evidente critica nei confronti della società sovietica, in particolare verso i nuovi ricchi del periodo che segue la rivoluzione sovietica.

Al centro di questo libro c’è un cane parlante in agonia scruta e giudica l’umanità, fino a che un professore di medicina molto famoso lo salva prendendolo con sé. Un giorno, però, il padrone decide, insieme al suo assistente, di trapiantare al cane Pallino i testicoli e l’ipofisi appartenente a un uomo morto.

Da questo momento nel romanzo “Cuore di cane” dello scrittore Michail A. Bulgakov si assiste al fatidico passaggio del cane da animale a individuo. Pallino disquisisce di Marx ed Engels, commette oscenità, ma continua a seguire i gatti per casa, appare evidente che l’istinto animalesco prevalga in alcuni casi sulla razionalità dell’uomo. L’ultima bravata, però, gli costa caro, perché il padrone e il suo assistente decidono di mettere fine all’esperimento, e il cane perde le sue nuove “qualità”.

Michail A. Bulgakov è uno scrittore e drammaturgo russo considerato uno tra i maggiori novellisti del Novecento. Molti dei suoi scritti rimasero chiusi nel cassetto per tanti anni e sono stati pubblicati solo dopo la sua morte, anche il romanzo satirico “Il maestro e la margherita”, che gli ha assicurato immortalità nella letteratura mondiale.

Con il romanzo “Cuore di cane” Michail A. Bulgakov è stato sicuramente un precursore del suo tempo, analizzando una realtà inimmaginabile alla fine dell’Ottocento. Di contro c’è da dire che questo suo libro, per quanto apprezzato dal pubblico, non può essere certamente paragonato alla sua opera più discussa “Il maestro  e la margherita” dove la ricerca sia nel linguaggio sia nella trama sono molto più articolate e interessanti.