Recensione Libro “Dammi la mano che balliamo”

… Ho un bel maglione; un morbido maglione caldo e colorato. Poi vedi che è fatto di storie. Dentro le maglie spesse, di lana spessa, sono rimaste intrappolate le storie, gli odori, le direzioni e l’aria spostata dalle anime.
Recensione Libro “Dammi la mano che balliamo”

Di cosa parla “Dammi la mano che balliamo” di Marco Sanna

Dopo aver pubblicato la raccolta di racconti “Diciannove carezze” lo scrittore emergente Marco Sanna torna con un romanzo introspettivo: “Dammi la mano che balliamo”.

Il libro pubblicato da Prospero Editore è una miscela di sentimenti diversi con personaggi fantastici.
La storia che ci racconta Marco Sanna è fatta di pensieri, parole dette ad alta voce, idee, percezioni.
Il lettore è coinvolto in un discorso che il protagonista fa quasi a se stesso, mettendo insieme sensazioni e riflessioni.

Il protagonista del libro “Dammi la mano che balliamo” si perde e si ritrova, si confonde e cerca il confine netto tra realtà e finzione, quello che a volte non esiste e crea un mondo differente.

In alcune parti del romanzo si ha la possibilità di lasciarsi andare ai giochi di parole create da Marco Sanna, che con uno stile ironico dà velocità al libro rendendolo piacevole e scorrevole.

“Dammi la mano che balliamo” è un libro che mostra i sentimenti, che arriva fino in fondo mettendo il lettore a contatto con ciò che vibra all’interno del protagonista. Lo scrittore Marco Sanna mette in scena un viaggio onirico, senza utilizzare schemi ed è questo l’aspetto più interessante del romanzo.

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