Recensione Libro “Dieci piccoli indiani”
Agatha Christie
Citazione
“E ora una voce sconosciuta aveva rivelato quella storia segreta. E lui era stato all’altezza della situazione? Aveva conservato la sua dignità? Aveva manifestato in giusta misura il risentimento, l’indignazione, il disgusto, e non la colpa, non la sconfitta?”
Di cosa parla “Dieci piccoli indiani” di Agatha Christie
“Dieci piccoli indiani” di Agatha Christie è uno dei romanzi più venduti e letti della storia. La sua trama è intrecciata, e i personaggi sono legati l’uno all’altra senza esserne consapevoli.
Otto persone, che non si conoscono tra di loro, sono state invitate dal padrone di casa, di cui non sanno l’identità, in una splendida residenza su un’isola dell’Inghilterra. Nonostante lo strano invito, gli ospiti decidono di accettare la proposta e, ognuno di loro, spinto da motivazioni diverse, chi per necessità, chi per gioco, chi per opportunità, si presenta all’appuntamento in questa villa.
Al loro arrivo, però, gli invitati non trovano il padrone di casa ad attenderli, ma la servitù composta da un maggiordomo e una cuoca, che li accoglie. Gli ospiti inizialmente sono attirati da una poesia appesa sul muro al di sopra del caminetto delle loro stanze, una filastrocca che narra di “dieci piccoli negretti”. Ma c’è qualche altra cosa che spaventa gli abitanti della casa, una voce registrata che improvvisamente irrompe nella sala da pranzo accusandoli di essere degli assassini che non sono mai stati puniti. E’ in questo modo che inizia l’avventura dei dieci personaggi che si trovano costretti ad una convivenza in una situazione paradossale.
Questo, però, è solo l’inizio, perché con il passare del tempo restano sempre meno abitanti nella casa e, ad ogni morte, sparisce una delle statuetta che rappresentano i dieci piccoli negretti della filastrocca, posti in bella mostra.
Agatha Christie mischia le carte e confonde le idee, dissemina suspense, rendendo “Dieci piccoli indiani” un giallo mozzafiato. I personaggi del racconto, giunti nella casa spinti da speranze e curiosità, restano intrappolati nella villa sull’isola e, essendo solo loro gli abitanti di quel luogo ameno, sanno di conoscere l’assassino, poiché deve essere per forza in mezzo a loro, e siede al tavolo insieme loro.
I sospetti ricadono su tutti, nessuno escluso, e non ci sono mai abbastanza indizi, non si capisce cosa si nasconde dietro questo gioco perverso né chi ne sia l’artefice. “Dieci piccoli indiani” resta, per queste caratteristiche, uno dei gialli più amati di tutti i tempi.
Chi è Agatha Christie
Agatha Christie è nata nel 1890 a Torquay ed è morta nel 1976 a Wallingford. Scrittrice di gialli, le sue opere sono state tradotte in più di cinquanta lingue, superando persino quelle di Shakespeare. Ha pubblicato anche romanzi rosa con lo pseudomino di Mary Westmacott. Tra i suoi scritti, solo per citarne alcuni “Assassinio sull’Oriente Express”, “Trappola per topi”, “La casa dei sogni”, “Poirot e la strage degli innocenti”. Dal romanzo “Dieci piccoli indiani” è stato tratto il film diretto nel 1945 da René Clair. Ma questo è soltanto uno delle tante trasposizioni cinematografiche che il romanzo ha avuto.

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