Recensione Libro E l’eco rispose di Khaled Hosseini

E se un giorno, attraversando una distesa immensa, fosse stato preso dalla disperazione, si sarebbe fermato, avrebbe chiuso gli occhi e pensato alla piuma di falco che Pari aveva trovato nel deserto. Avrebbe immaginato il momento in cui la piuma si era distaccata dall'uccello, in alto tra le nubi, per poi atterrare ai piedi di quel masso perché sua sorella la raccogliesse.
Recensione Libro E l’eco rispose di Khaled Hosseini

Prezzo: € 19,90

Di cosa parla E l’eco rispose di Khaled Hosseini

E l’eco rispose di Khaled Hosseini è un libro di grande fascino che trasporta il lettore in un mondo apparentemente lontano da quello conosciuto. Un libro in cui i protagonisti sono intrecciati da rapporti complessi, profondi e forti, da legami di sangue e alleanza, da sentimenti di amore e odio, di amicizia e distacco, di passione e risentimento.

Nel romanzo E l’eco rispose di Khaled Hosseini sono racchiuse un insieme di storie parallele, di famiglie con le loro generazioni, di vite separate forzatamente e poi ritrovate dopo anni di distacco. Ma soprattutto, è l’amore fraterno il sentimento più forte che viaggia incontrastato e ben radicato nelle pagine del libro, quell’amore indelebile che solo un fratello e una sorella conoscono e non dimenticano.

Nonostante le vicissitudini di un’esistenza vissuta lontano l’uno dall’altra, inconsapevoli addirittura della reciproca esistenza, Abdullah e Pari, fratellini afghani, lui dieci, lei tre anni, vengono separati da bambini e costretti a crescere in due mondi distaccati e diversi. Lui, con il padre poverissimo e la matrigna sconsolata, lei con lo zio, fratello della matrigna Parwana, obbligata a fingere di essere la figlia di due genitori estranei e ricchi, e a dimenticare l’esistenza del proprio amato fratello.

Malgrado il trascorrere del tempo, il susseguirsi di due esistenze dissimili e lontane, nuovi mondi da affrontare, lingue sconosciute e persone avulse, qualcosa dentro i loro cuori li tiene legati per tutta la vita, e se nel cuore di Pari pulsa una parte di quello di Abdullah, lo stesso si verifica nel cuore del ragazzo, restio a dimenticare la presenza di una sorellina tanto amata.

Gli anni li portano a condurre due vite separate e diverse, e ognuno si creerà la propria famiglia, ma qualcosa rimane impresso per sempre nei loro animi: una canzone dei loro primi anni di vita, una melodia che al loro ritrovo da vecchi e malati li farà ripiombare nei ricordi e nel dolore di non aver potuto trascorrere la vita insieme che entrambi avrebbero sognato.

Khaled Hosseini, autore del romanzo, è afgano di nascita ma naturalizzato statunitense. Il suo primo libro Il cacciatore di aquiloni, del 2004, è divenuto caso editoriale internazionale con più di 20 milioni di copie vendute. Il suo successivo romanzo Mille splendidi soli, del 2007, ha confermato la sua straordinaria abilità narrativa, la sua incredibile capacità di scrittura, in grado di tenere letteralmente incollato il lettore ai suoi romanzi.

Ogni libro svela le sue radici afgane, il senso di patria che inevitabilmente si manifesta attraverso le sue parole, ma anche il senso di libertà che in ogni suo personaggio è ben presente e manifesto.

I sentimenti regnano sovrani nei suoi testi, i legami di parentela, probabilmente molto radicati nei popoli orientali, permettono di capire un mondo talvolta estraneo all’occidentale, ma che in realtà è ben presente in ognuno di noi. La fratellanza, l’amore e i legami di sangue, ma anche la violenza, i soprusi e l’arroganza sono ben evidenti nelle drammatiche, spesso tragiche storie dei protagonisti.

L’autore riesce a penetrare nel profondo dell’anima di ogni personaggio, nelle radici più interne dei sentimenti umani, delle emozioni e delle sensazioni, nei pensieri e nelle azioni che regolano la trama del romanzo E l’eco rispose, catapultando il lettore in quel mondo talvolta aspro, spesso amaro, ma dove il lieto fine non è impossibile, e la brama di lottare è impressa in ciascuna personalità.

Hosseini ci trasporta in una nazione devastata dalla guerra e dalla violenza, a conoscere uomini e donne che lottano sin dalla nascita per gli stessi diritti cui noi diamo per scontati, per le stesse regole che vigilano la vita di un essere umano, per gli stessi sentimenti che ci rendono tutti uguali, tutti nati dalla stessa terra, tutti figli del medesimo creatore.

Recensione scritta da Margherita Acs

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