Estratto libro “All’ombra del 21”

Finalmente riusciamo a raggiungere l'auto, durante il viaggio Maddy vuole ascoltare la sua canzone preferita, così la nonna aumenta il volume della radio: sembriamo un gelataio ambulante, ma Maddy è felice, il resto non conta.
Estratto libro “All’ombra del 21”

Tutti i bambini ricordano il loro primo giorno di scuola media come un giorno indimenticabile, forse perché il passaggio dalla scuola elementare alla media segna un po’ il primo traguardo verso la vita adulta.

Tutte le mamme e i papà si preparano a questo evento, mentre il bambino gode della possibilità di essere ancora di più al centro del mondo familiare. Ci si prepara a diventare grandi e la scuola elementare sembra già un lontano ricordo. Non si è più davvero bambini, finalmente si diventa ragazzi e ragazze.

Ci sono ragazze a cui non spetta questo destino: io sono una di quelle, forse l’unica. Anche oggi Maddy è riuscita ad accattivarsi l’attenzione della mamma, coinvolgendo pure nonna Orietta. Ho atteso da tempo questa mattina per sentire le parole rassicuranti di mamma e papà, invece è un incubo.

Papà è andato a lavoro prima del solito, sembra averlo fatto apposta ad eclissarsi prima dell’inizio dei preparativi, mentre mamma prepara la colazione, ma un velo di preoccupazione, misto a tristezza, sembra segnare il suo volto.

Ed eccola lì: lei, Maddy, mentre fa disperare la nonna che tenta di lavarle almeno il viso. Quella peste ha paura dell’acqua e occorre lavarla a pezzetti, sembra un gatto che lava le zampe. E poi la lingua, quella lingua di fuori che muove quasi a leccarsi le ferite, mi dà proprio sui nervi.

Mentre spio la scena del corridoio, arriva la mamma che nervosa mi incita a vestirmi:
– Flo! Sei ancora in pigiama? Muoviti! Vuoi arrivare in ritardo già il primo di giorno di scuola?!
Forse si è ricordata, forse la mamma si è resa conto che è il mio primo giorno di scuola media. Mi sento meglio.

Dopo essermi vestita, faccio velocemente colazione, cercando di non far caso all’ennesima scena in cui la nonna imbocca Maddy di latte e biscotti; tra un boccone e l’altro lei mi sorride e dice: – Scuola Flo! Penso fra me e me: – L’hai detto sorella, oggi è il mio primo giorno di scuola media e l’unica a rendersene conto sembri tu.

Ci manca solo Lally che prima di uscire di casa lecca per bene le mani di Maddy e poi tenta di fare lo stesso con me, ma non ho voglia di sentire la saliva di quel cane bruttino e ho paura che sporchi i miei jeans nuovi.

Finalmente riusciamo a raggiungere l’auto, durante il viaggio Maddy vuole ascoltare la sua canzone preferita, così la nonna aumenta il volume della radio: sembriamo un gelataio ambulante, ma Maddy è felice, il resto non conta.

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