Estratto romanzo “La neve” di Emanuele Gagliardi

Estratto del libro La neve di Emanuele Gagliardi, secondo classificato al Concorso "Autore di Te Stesso" 2013.
Estratto romanzo “La neve” di Emanuele Gagliardi

Estratto del romanzo “La neve” dello scrittore Emanuele Gagliardi, secondo classificato al Concorso Letterario “Autore di Te Stesso” 2013 nella Sezione Editi, organizzato da Recensione Libro.it.

La neve di Emanuele Gagliardi

Dopo il freddo è arrivato lo scirocco. L’altro ieri, mercoledì 17 marzo, è una data che passerà alla storia: nel pomeriggio, “Paese Sera” è uscito riferendo a caratteri cubitali di un “complotto neofascista” per il quale la procura ha ordinato l’arresto del principe Junio Valerio Borghese, dell’esponente missino Sandro Saccucci, del costruttore Orlandini e di un’altra decina di personaggi. L’accusa è “usurpazione dei poteri dello Stato e cospirazione”. Sembra che questi signori avessero ordito un piano per rovesciare le istituzioni repubblicane attraverso azioni congiunte che avrebbero dovuto aver luogo nella notte fra il 7 e l’8 dicembre dell’anno scorso.
Adesso so perché gli alti papaveri di San Vitale e di Piazzale Clodio mi hanno “invitato” a non alzare troppa polvere con la faccenda del cadavere zoppo di Via Germanico. La donna ancora senza nome, con la borsa colma di cartoline degli anni Quaranta e una copia dell’“Espresso” in cui si dà del golpista a un ex presidente della Repubblica, ha messo il pepe al culo al questore e non solo a lui.
Non mi interessano dietrologia e fantapolitica. Ho trovato un cadavere occultato in un condominio, e siccome i morti “regolari”, di solito, riposano in tombe “regolari” al camposanto, è fin ovvio che si tratti di un omicidio. Perciò è compito mio scoprire l’autore del delitto. Tuttavia, stanti i pressanti inviti alla prudenza e alla discrezione scesi dai piani superiori, non posso percorrere vie ufficiali per sbrogliare la matassa. Un ringraziamento al principe Borghese, comunque, lo devo: se non fosse stato per il suo golpe abortito che “Paese Sera”, riesumando il SIFAR e la congiura di De Lorenzo, vuole collegato in qualche modo ai servizi segreti, non mi sarebbe venuto in mente chi può aiutarmi nelle indagini: mio cugino Domenico. È un alto funzionario del SID, e proprio all’“Ufficio R”, quello preposto alla raccolta di informazioni e notizia per l’intelligence.

(Emanuele Gagliardi, La neve, Europa Edizioni, Roma 2013, pp. 52-53)

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