Di cosa parla “Follia di Patrick McGrath”

Follia è un libro indimenticabile scritto da Patrick McGrath. Il romanzo nella traduzione del titolo in italiano perde di significato, quello originale è più complesso, ed esprime meglio il senso di angoscia e di ristrettezza che provano i protagonisti di questa vicenda amorosa ingarbugliata e impura.

Il titolo originale infatti è Asylum che sta a significare qualcosa di protetto, ma che allo stesso tempo si vive coma una privazione, come la sensazione di chi si trova in prigione.

La storia raccontata nel libro “Follia” infatti è ambientata in manicomio, luogo in cui si incontrano Edgard Stark, uno sculture accusato di aver ucciso la moglie violentemente per un attacco di gelosia e Stella, moglie affascinante dello psichiatra Max Raphael, incuriosita da quest’uomo capace di vivere i sentimenti con un coinvolgimento folle e tormentato.

Tra i due protagonisti di “Follia” nasce un legame passionale, consumato velocemente e di nascosto. Ma quando l’artista decide di scappare dal manicomio, Stella si spoglia delle convenzioni sociali, dimentica il ruolo di madre e non si cura più neanche delle critiche che cadono su di lei.

“Follia” di Patrick McGrath è un romanzo psicologico che ci spinge a entrare nelle menti dei suoi protagonisti, che cerca di far trovare ai lettori qualcosa di razionale nei gesti istintivi e anticonvenzionali dei suoi personaggi che sfuggono alla normalità, che hanno bisogno di emozioni eccessive e contrastanti per sentirsi vivi.

Follia

Romanzo
Adelphi
1998
294