Recensione Libro Generazione perduta

Durante il mio primo giorno in ospedale, un sergente scozzese fece un commento di cui, tre estati più tardi, avrei conosciuto di persona la cruda verità. ‘Li sconfiggeremo’ disse ‘ma prima ci spezzeranno il cuore!’.
Recensione Libro Generazione perduta

Prezzo: € 16,00

Di cosa parla Generazione perduta di Vera Brittain

Leggere Generazione perduta di Vera Brittain significa penetrare nel vivo di vicende che hanno fatto la Storia e comprendere da dentro ciò che accadde durante quei tremendi anni della guerra.

Generazione perduta è un classico della letteratura inglese pubblicato nel 1933 ambientato durante la Prima Guerra Mondiale. In questa storia autobiografica Vera Brittain ci racconta, dal suo punto di vista, ciò che stava cambiando le sorti di molti Paesi europei a causa di una guerra senza paragoni.

Lei era giovane, proveniva da una famiglia benestante, era anticonformista e con una mente pervasa da sentimenti immaturi verso l’argomento, tanto che inizialmente la ragazza vede nella guerra un ostacolo che limita la sua quotidianità e ciò che desidera fare.

Solo con il tempo Vera Brittain capirà l’importanza e la portata di ciò che sta accadendo a causa della guerra, che con le sue vittime, il terrore che infonde negli animi, la distruzione e l’impossibilità di fare qualcosa per fermarla, stava rivoluzionando milioni di vite.

La guerra stava portando devastazioni che andavano al di là di quella materiale, perché era anche mentale e s’insinuava sotto pelle fino all’anima.

La giovane lascerà gli studi per dedicarsi al volontariato come infermiera spostandosi da un Paese all’altro, mentre le vite si consumano e molte delle persone che lei conosce muoiono in trincea: il fidanzato, il fratello e alcuni amici.

Vera assisterà allo scempio provocato dalle battaglie, dovrà stare al fianco di persone che hanno perso arti, che sono in bilico tra la vita e la morte, mentre i bombardamenti non cessano.

Film Generazione PerdutaQuando tutto questo sarà concluso, lascerà gli strascichi dentro di lei, così come nel cuore di chiunque abbia visto con i propri occhi cosa significa avere un Paese in lotta. E non sarà semplice per lei tornare a ciò che fino a prima della guerra era la normalità, ma la scrittura la salverà.

Anche dove c’è dolore, frustrazione, perdita e conflitto ci può essere dopo aver attraversato mondi oscuri, un nuovo inizio: questo ciò che il lettore comprenderà grazie alle parole di Vera Brittain.

Generazione perduta raccoglie gli stati d’animo di Vera Brittain e i ricordi di anni tremendi, che hanno inciso indelebilmente tutti coloro che hanno vissuto la guerra.

Non è facile leggere questo libro, troppi gli orrori, molte le pagine che narrano spaccati di Storia che andrebbero dimenticati o ricordati semplicemente per non permettere che accada di nuovo.
Generazione perduta è un testamento lasciato ai posteri, affinché si sappia fino in fondo…

Virginia Woolf ha detto di questo libro che molti hanno definito uno dei capolavori del Novecento: “Sono stata sveglia l’intera notte per leggerlo.”

Da questo libro è stato tratto l’omonimo film nel 2014 che è piaciuto molto ai agli appassionati di cinema.

Hai qualcosa da aggiungere a questa recensione? Lascia un commento!