Love Kaputt
Love Kaputt

Recensione Libro Gli anni della leggerezza La saga dei Cazalet

‘Se il matrimonio non è l’unica carriera della moglie, non può essere un buon matrimonio.’ Un modo di vedere le cose molto vittoriano, certo, ma che presentava innegabili vantaggi.
Fibromialgia
Recensione Libro Gli anni della leggerezza La saga dei Cazalet

Prezzo: € 18,50

Di cosa parla Gli anni della leggerezza di Elizabeth Jane Howard

Gli anni della leggerezza di Elizabeth Jane Howard, primo libro de La saga dei Cazalet, è una bellissima scoperta. Un’opera letteraria che mancava ai lettori italiani e che Fazi Editore ha pensato di pubblicare. Nel 2017, il 20 aprile, è prevista l’uscita in libreria del quarto romanzo intitolato Allontanarsi, ambientato nel 1945.

Se mi chiedessero di recensire Gli anni della leggerezza riassumendo il tutto con un unico termine userei senza ombra di dubbio capolavoro. Non si tratta solo dell’ambientazione, della facilità con cui Elizabeth Jane Howard ci introduce i personaggi. Non si tratta solo della trama e dell’evoluzione della storia.

Quello che colpisce è la spontaneità dei protagonisti: veri, diretti, limpidi. Con le loro vicende, semplici, reali e quotidiane, penetrano nella testa del lettore, diventando familiari.

Non è semplice riuscire ad attirare l’attenzione sulla vita di così tanti protagonisti, si rischia di far entrare in confusione il lettore con i troppi nomi, il loro ruolo nella storia e i loro trascorsi. Invece Elizabeth Jane Howard ha la capacità di ritrarre benissimo e a tutto tondo l’immagine esteriore e interiore del personaggio di cui parla.

Gli anni della leggerezza si apre sull’estate del 1937. I Cazalet andranno a trascorrere le vacanze nella loro casa di campagna, dopo una stagione grigia, fredda e piovosa.

Questa famiglia, che imparerete ad amare, vive la quotidianità con ritmi leggeri, cadenzati, che si ripetono ogni giorno quasi quei gesti che compongono il loro tempo fossero dei riti irrinunciabili.

Lo stesso vale per i domestici, che si capisce sin da subito essere i coprotagonisti della storia, proprio come in Downton Abbey, o meglio ancora Ai piani bassi di Margaret Powell, libro a cui si è ispirata la serie televisiva.

Qualcosa nell’aria fa presagire che sia imminente un cambiamento nella vita dei Cazalet, i padroni di casa chiamati dai domestici il Generale e la Duchessa, ovvero William e Kitty. Hanno tre figli maschi, Edward, Hugh e Rupert, e una femmina di nome Rachel.

Prima che il suo profumo svanisca

Edward, tornato dalla guerra senza nessun danno, trascorre parte del suo tempo libero con le sue amanti, mentre la moglie Villy inizia a comprendere che dietro le assenze del marito ci sia il tradimento. Hugh, tornato dalla Prima guerra mondiale senza un arto, e Sybil, all’apparenza perfetti come coppia, non capiscono quali siano le voglie e le aspirazioni dell’altro.

Rupert, dopo esser rimasto vedovo, ha sposato una giovane donna bella e capricciosa che sa di non essere adatta al ruolo della madre. Rachel, invece, non ha fatto altro che prendersi cura dei suoi genitori.

Abbiamo poi i nipoti di cui si fa ampia conoscenza man mano che si prosegue con la lettura del romanzo: tra scherzi, sogni, bisogno di crescere e crisi adolescenziali.

Come già detto i domestici hanno un ruolo fondamentale nell’opera e le loro esistenze sono ben intrecciate a quelle dei padroni. Intanto da lontano arriva la notizia che qualcosa di tremendo sta per accadere: la Seconda guerra mondiale.

La famiglia Cazalet da Londra decide di spostarsi nella dimora estiva, in campagna, ritenuto un luogo più sicuro in caso di attacchi aerei. È qui che il lettore conoscerà i dettagli della vita dei Cazalet con fragilità e paure che spesso si mostrano.

Commento del libro Gli anni della leggerezza

Il primo capitolo de La saga dei Cazalet, Gli anni della leggerezza, è un romanzo di ampio respiro che è ben collocato nel periodo storico, che scava nell’intimità dei personaggi e dà la possibilità al lettore di trovarsi a stretto contatto con tutti i protagonisti del libro.

La scrittrice con la saga dei Cazalet si era posta l’obiettivo di osservare, approfondire e condividere i cambiamenti sociali e umani di un’Inghilterra prossima alla guerra. Dando grande risalto alla rivoluzione che stava per accadere nell’esistenza di una nobiltà avvezza alla leggerezza, che avrebbe poi dovuto fare i conti con le difficoltà che la Storia gli avrebbe posto dinanzi.

Voleva anche mostrare come il ruolo della donna stava per cambiare: non più solo moglie e madre in attesa ma parte attiva della società.

Con Gli anni della leggerezza probabilmente l’autrice è riuscita a superare persino i suoi obiettivi, coinvolgendo una varietà di lettori molto differenti tra loro, appassionati da questa saga che incuriosisce sempre di più.

Hai qualcosa da aggiungere a questa recensione? Lascia un commento!