Recensione Libro “Gli effetti secondari dei sogni”
Delphine de Vigan
Citazione
“Odio le relazioni, odio parlare davanti a tutti, una faglia sismica si apre sotto i miei piedi, ma tutto rimane immobile, nulla crolla.”
Di cosa parla “Gli effetti secondari dei sogni” di Delphine de Vigan
Non si può che amare la protagonista de “Gli effetti secondari dei sogni” libro di Delphine de Vigan al suo debutto.
Lou ha solo tredici anni e un’intelligenza fuori dalla norma, vive in una famiglia che non riesce ad alleggerirsi dal fardello di un passato tagliente, famiglia in cui la bambina si sente stretta, per nulla capita, mentre i silenzi si riversano addosso appesantendo le sue giornate.
Il libro è il vincitore del Prix des Libraires al Salone del Libro di Parigi 2008.
Chi è Delphine de Vigan
Nata a Boulogne-Billancourt, prima di pubblicare “Gli effetti secondari dei sogni” ha svolto lavori di ogni tipo, dall’hostess alla stiratrice passando per dimostratrice nei supermercati di marche di formaggi.



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