Recensione Libro “I fiori della luna bianca”

Mi aspetterà un viaggio incredibile,/ dove fisserò negli occhi la solennità/ delle Cose; tutto sarà giusto, equo, vero./ Profondamente rispettoso e naturale.
Recensione Libro “I fiori della luna bianca”

Di cosa parla “I fiori della luna bianca” di Anna Magri

Il libro “I fiori della luna bianca” di Anna Magri è una raccolta di poesie molto profonde, talmente che leggendo le rime a cui la scrittrice dà forma, si ha l’impressione di avere tra le mani un diario e di star violando l’intimità della poetessa.

Anna Magri nelle sue poesie racconta del mondo che la circonda e soprattutto dell’amore puro e totale che prova verso le persone e le emozioni.

La stessa autrice spiega di quanto siano importanti e la ispirino le sensazioni che prova dando alla luce i propri “figli”, “perno assoluto della mia Poesia”.

Leggendo “I fiori della luna bianca” si ha l’impressione che la poetessa Magri viva una sorta di scambio simbiotico con le sue poesie, come se la sua anima e quella delle parole appena scritte si passino energia, e l’una non possa esistere senza l’altra.

Tale è lo scambio e l’energia che vibra nel libro “I fiore della luna bianca” che in alcuni casi sembra ci si trovi dinanzi a concetti contorti e folli, in cui c’è uno struggimento che sconvolge. Il dolore e la comprensione del proprio stato mentale spinge la scrittrice Anna Magri a mostrarsi spogliata di ogni preconcetto o bisogno di celarsi e ciò rende “I fiori della luna bianca” un libro forte, complesso, intenso.