Recensione Libro “I ragazzi Burgess”

Quella sera mia madre era stanca. Sbadigliò. ‘Be’, in realtà non li conosci’, mi rispose. ‘Nessuno conosce mai veramente qualcuno’.
Recensione Libro “I ragazzi Burgess”

Prezzo: € 18,50

Di cosa parla “I ragazzi Burgess” di Elizabeth Strout

La scrittrice Elizabeth Strout è una delle autrici contemporanee più amate negli Stati Uniti e ha tutte le carte in regola per esserlo. Ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Premio Pulitzer nel 2009 e ha all’attivo molti romanzi di spessore. “I ragazzi Burgess” è solo l’ennesimo libro pubblicato in Italia, che ha riscosso enorme successo.

“I ragazzi Burgess” è una storia in cui è fondamentale comprendere il ruolo dei personaggi e il loro spessore morale all’interno del romanzo. La scrittrice Elizabeth Strout è abilissima nel presentarci ognuno di loro con maestria, approfondendo le sfumature che rendono ogni attore diverso dall’altro.

Jim, Bob e Susan sono i ragazzi Burgess, così vengono chiamati da tutti. Crescendo si sono allontanati, segnati da un dramma familiare che si è abbattuto su di loro. Nel luogo d’origine è rimasta solo Susan, i due maschi sono a New York.

Nonostante si sia creata una distanza tra i fratelli, quando Susan ha un grosso problema con il figlio, chiama proprio Jim e Bob per chiedergli aiuto. Questo evento diventa una sorta di collante tra di loro, che seppur diversi e con un modo di affrontare le cose in maniera molto differente, saranno costretti a convivere e condividere quegli attimi.

“I ragazzi Burgess” di Elizabeth Strout è un romanzo che indaga nel cuore dei personaggi, mostrandoci le loro fragilità e la necessità da parte dei fratelli di avere qualcosa da condividere per superare il trauma familiare passato, così come le loro debolezze personali.

Elizabeth Strout ci racconta ne “I ragazzi Burgess” della fragilità degli affetti, della complessità dei rapporti, soprattutto quelli familiari, dandoci un ritratto fedele della realtà che lascia disarmati.