Recensione libro “Il cacciatore di aquiloni”
Khaled Hosseini
Citazione
“Ma non è vero, come dicono molti, che si può seppellire il passato. Il passato si aggrappa con i suoi artigli al presente. Sono ventisei anni che sbircio di nascosto in quel vicolo deserto. Oggi me ne rendo conto”
Di cosa parla “Il cacciatore di aquiloni” di Khaled Hosseini
“Il cacciatore di aquiloni” di Khaled Hossein è un libro che non ha bisogno di presentazioni visto che è il caso letterario degli ultimi anni. E’ un romanzo che può essere interpretato partendo dall’inizio così come dalla fine, la storia può scorrere anche all’inverso e suscitare la stessa emozione commovente nel lettore.
Un’amicizia legata al filo di un aquilone che sembra non debba spezzarsi mai, viene strappata da un evento che marchierà in maniera indelebile il tempo e la personalità di entrambi.
Due bambini Amir e Hassan crescono insieme, inseparabili, in una Kabul segnata già da fantasmi e contraddizioni interne, si trovano a dover affrontare la vita in due modi differenti, lontani l’uno dall’altra, dopo che il servo ha subito una violenza e il piccolo padrone si sente colpevole di non aver fatto nulla, di non aver neanche confessato la paura che lo aveva immobilizzato.
La trama del romanzo lascia per tutta la durata del libro in sospensione e con il groppo in gola, fino a quando non è raccontata tutta la verità, ma a quel punto si ha voglia che la storia non finisca così presto.
“Il cacciatore di aquiloni” oltre ad aver venduto milioni di copie in tutto il mondo è diventato un film da incassi stratosferici uscito in Italia nel 2008 diretto da Marc Forster.
Dello stesso autore leggi anche la recensione del libro “Mille splendidi soli”
Chi è Khaled Hosseini
Nato a Kabul nel 1965 svolge una doppia professione, quella di scrittore e medico. Figlio di un diplomatico e di un’insegnante, nel 1980 dopo l’arrivo dei russi si è trasferito in America ottenendo l’asilo politico. Oltre ad aver pubblicato con edizioni Piemme “Il cacciatore di aquiloni”, nel 2007 ha doppiato il successo con lo stesso successo “Mille splendidi soli”.

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