Recensione Libro Il canto del ribelle

Lasciare il Caos era severamente proibito, è palese, ma io ero giovane e curioso.
Recensione Libro Il canto del ribelle

Prezzo: € 16,90

Di cosa parla Il canto del ribelle di Joanne Harris

Molti inserendo le recensioni hanno parlato in anteprima sui loro blog del libro Il canto del ribelle di Joanne Harris perché tutti in Italia stavano aspettando questa novità in libreria dopo il successo raggiunto con la saga norrena iniziata con Le parole segrete e Le parole di luce.

Il canto del ribelle è una sorta di sequel che l’autrice di Chocolat, Joanne Harris, ha voluto regalare ai suoi lettori per narrare la storia di Loki.

Il libro pubblicato l’8 ottobre 2015 dalla casa editrice Garzanti attira subito l’attenzione per la sua bella copertina, che fa comprendere si tratti di un fantasy intrigante.

La storia inizialmente appare leggermente complessa, a tratti spiazza, soprattutto per chi non ha dimestichezza con le leggende nordiche e con i tanti nomi. Poi man mano si entra nel vivo delle vicende, e la trama si chiarisce, i personaggi diventano familiari e si viene coinvolti dalla voce del protagonista: Loki.

Lui è il dio delle fiamme, un essere che prima di tutto dimostra di essere spiritoso e intrigante, e vuole narrare la storia dal suo punto di vista, che non coincide con la Versione Ufficiale, la Profezia dell’Oracolo tramandata a Odino, il Padre di Tutti.

Loki è un demone che viveva nel mondo del Caos, ma per curiosità e per la sua indole battagliera decide di prendere le fattezze dell’uomo e andare a curiosare nelle Terre a lui sconosciute. Con il suo nuovo corpo che gli permette di provare sensazioni mai neppure immaginate, a cui si abituerà con non poche difficoltà, soprattutto al dolore, inizia la sua nuova avventura.

Viene scelto da Odino per diventare suo fratello di sangue e svolgere tutti i compiti che lui, essendo una divinità, non può assolvere dovendo guidare il popolo di Asgard seguendo i valori di giustizia, purezza e lealtà. In cambio gli vengono promesse libertà e opportunità.

Il ruolo di Loki diventa quello di abile e scaltro faccendiere di Odino, che comanda aspettando di essere rispettato sapendo che Loki non può più tornare indietro, nella Terra del Caos, perché è stato marchiato e non verrebbe più accettato dal suo gruppo.

Loki, nonostante la protezione promessa da Odino, non viene però accettato nel mondo degli dèi; tutti sospettano che prima o poi lui possa dimostrare la sua vera natura, per questo viene tenuto in disparte e trattato male. Ma arriverà il giorno della rivincita per il protagonista de Il canto del ribelle, quando la profezia che annuncia la fine inizia a compiersi.

Nel libro infatti viene affrontato il tema della creazione e della distruzione e la maggior parte del romanzo mette in evidenza gli aspetti che portano al compiersi della fine.

Loki utilizza la sua furbizia per mostrare il suo valore e la sua onestà, e le sue abilità torneranno utili al popolo di Asgard, infatti sarà proprio lui a salvare Thor e i suoi compagni. E nonostante tutto il suo impegno e la sua dedizione, non sarà ricambiato con la lealtà.
A quel punto non sarà facile per Loki decidere con chi stare e contro chi combattere…

La scrittrice Joanne Harris in questo suo libro, Il canto del ribelle, riesce a creare atmosfere affascinanti raccontando della mitologia nordica poco conosciuta, ma altrettanto intrigante, descrivendo battaglie epiche e luoghi meravigliosi.

Ciò che fa piacere ai lettori questo nuovo episodio della Harris è il linguaggio serrato e ironico del suo protagonista, che con la sua lingua tagliente non ha nessun problema a dichiarare la sua verità, vero o presunta che sia, spiegando ciò che è realmente accaduto ma che è la versione non ufficiale dei fatti.

Loki dovrebbe apparire odioso al lettore per il suo fare saccente, il suo credersi un essere seducente e irresistibile, invece dopo poche pagine e dopo aver conosciuto parte della trama, diventa un personaggio straordinario, pregno di forza e determinazione, che conquista.

Chi ama il genere legato alla mitologia, in particolare a quella norrena, sarà totalmente coinvolto dalla saga e con questo prequel potrà aver chiarito l’inizio approfondendo le vicende che riguardano l’origine e l’evoluzione…

Hai qualcosa da aggiungere a questa recensione? Lascia un commento!