Recensione Libro “Il circolo delle ingrate”

Avrebbe dovuto pensare soltanto a divertirsi. Invece sprecava il tempo in assurde meditazioni sui misteri dell’esistenza, su perché e percome privi di risposta che di norma, tra le donne, sono esclusivo appannaggio di anziane e bruttine.
Recensione Libro “Il circolo delle ingrate”

Prezzo: € 17,50

Di cosa parla “Il circolo delle ingrate” di Elizabeth Von Arnim

“Il circolo delle ingrate” di Elizabeth Von Arnim è un romanzo che è stato pubblicato per la prima volta in Inghilterra nel 1901 e che la casa editrice Bollati Boringhieri ha riconfezionato per i lettori italiani.

La trama del libro “Il circolo delle ingrate” mette in luce la necessità da parte delle donne di avere indipendenza in una società maschilista, spesso ingiusta nei loro confronti.
Anna ha una necessità irrinunciabile, quella di essere indipendente, invece la sorte l’ha costretta a vivere a spese della cognata, che cerca in tutti i modi di trovarle un marito per sbarazzarsi di lei. Anna, però, si rifiuta, non vuole soccombere al ruolo di moglie. Il matrimonio non fa la felicità.

Un giorno accade un piccolo miracolo, Anna riceve un’eredità che la rende finalmente indipendente e che decide di investire a favore di dodici donne tristi, che hanno solamente subito nella vita. Il suo progetto è quello di condividere lo stesso spazio nella proprietà ereditata dallo zio. La convivenza, però, non porta i risultati sperati, anzi peggiora la situazione creando dissapori e invidia.

Il circolo delle ingrate” di Elizabeth Von Arnim è un romanzo ironico, con un’idea di fondo molto originale e con un tema molto importante, soprattutto se visto al tempo in cui il libro fu pubblicato.