Recensione Libro “Il commissario Benincasa arriva in Sardegna”

Ines affermava che il pensiero è la forza che muove tutte le azioni anche quelle più titaniche. Egli sosteneva che non sempre il pensiero impiega degnamente i suoi mezzi.
Recensione Libro “Il commissario Benincasa arriva in Sardegna”

Di cosa parla “Il commissario Benincasa arriva in Sardegna” di Agnese e Camilla Califano

Il commissario protagonista del libro di Agnese e Camilla Califano “Il commissario Benincasa arriva in Sardegna” si chiama Antonio.
Sta lasciando la sua terra per un incarico sull’isola. Prima di sbarcare in Sardegna ha il tempo di riflettere sulla sua vita, sul motivo del trasferimento, sul suo matrimonio fallito per una storia di poco conto.

Antonio Benincasa è un uomo che non si fa problemi a dire quello che pensa e per questo suo carattere grintoso si è inimicato molta gente.

Ma nonostante tutte le sue pecche legate al modo di essere e di relazionarsi, il protagonista de “Il commissario Benincasa arriva in Sardegna” è lungimirante nel suo lavoro e ha un sesto senso molto sviluppato durante le indagini.

Per questo i suoi colleghi lo rispettano e stimano professionalmente, perché conosce i limiti e non li supera, è ligio alle regole, ma sa anche che ci sono casi in cui è meglio spingersi oltre per andare incontro alle persone.

Nel libro “Il commissario Benincasa arriva in Sardegna” di Agnese e Camilla Califano le scrittrici ci fanno conoscere i vari volti del commissario, conducendo il lettore all’interno di sette differenti episodi che svelano cospirazioni che si svolgono sull’impervia isola della Sardegna.

Attraverso questa storia il lettore vedrà quanto siano netti i confini tra bene e male, ma anche tra innocenti e colpevoli, cosa che renderà più facile la comprensione delle indagini del commissario Benincasa.

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