Recensione Libro “Il confine”

Le Greys Mountains: le alte vette. Alle loro spalle un altro mondo, quasi totalmente sconosciuto dall’essere umano; montagne che si estendono al di là di quel che riesce a scorgere l’occhio. Pochi impavidi osano attraversarle; pochi o forse nessuno ce l’ha davvero fatta. Leggende narrano di uomini che si sono spinti ai confini delle montagne e mai più tornati indietro per raccontarlo.
Recensione Libro “Il confine”

Prezzo: € 11,99

Di cosa parla “Il confine” di Margherita Acs

Il fantasy “Il confine” della scrittrice emergente Margherita Acs ha un grande dono, quello di fondere favole e leggende che coinvolgono il lettore con le verità che celano al loro interno. Già di per sé il mondo fantastico ha il suo fascino, ma in questa storia le vicende narrate riusciranno a tenere viva l’attenzione fino all’ultimo.

Il destino mette sulla stessa strada i due protagonisti del libro “Il confine”: Lena e Rey. Lei è una geografa con molte qualità evidenti, lui un mercante che nasconde qualcosa.

Lui la va a cercare e, quando la trova, le chiede di accompagnarlo in quel mondo che è al di là di tutto, oltre il Confine, un luogo che mette paura. Avrà delle ragioni valide e non ammette un no come risposta alla sua richiesta. Neanche lui sembra saper il motivo che lo spinge ad andare lì, ma dentro di sé è consapevole di doverlo fare.

Entrambi, incamminandosi, saranno condotti in un mondo oscuro, alla scoperta di qualcosa di indicibile, là dove le leggende di morte si diffondono e c’è un segreto da svelare, un segreto che solo Lena e Rey hanno il potere di scoprire e mostrare agli altri per salvare il Regno.

“Leggende, fiabe, storie raccontate da generazioni e generazioni. Ma sono realmente ciò che dice il nome o qualcosa di vero si cela dietro ai molti racconti che continuano arditi ad essere tramandati col tempo?” Questa è la domanda che pone la voce narrante del libro e che il lettore si chiede continuamente per capire a cosa sta andando incontro.

Ma in questa storia non sono solo loro i protagonisti, vi è anche Galrai, un uomo anziano, misterioso, che in passato ha avuto un legame molto forte con Rey e che dopo anni di assenza, dolore e prostrazione, ha deciso di intraprendere quell’arduo viaggio accanto a lui e Lena. Nessuno può sapere quale sia la ragione che lo spinge a tanto, ne è consapevole solo lui e questo rende ancora più oscura tutta la storia.

Il vecchio non riesce più, dopo tanti anni, a trascinare con sé il peso enorme del segreto e ha deciso di affrontarlo, per questo è lì con loro, a combattere contro il pericolo, ma anche contro tutto quello che non si sa… anche con qualcosa che alberga dentro di sé.

Attraversare il confine appare difficile, non si sa cosa aspetterà i protagonisti della storia oltre quella barriera naturale visibile agli occhi, si sa solo che nessuno è mai tornato indietro da lì per raccontarlo. Questa è la leggenda, ovviamente!

Sono tanti i personaggi in cui ci s’imbatte durante la lettura de “Il confine”. Sono tante le domande che il lettore si pone, perché nulla è come sembra, c’è sempre qualcosa che spiazza e il percorso servirà per raggiungere verità segrete.

Ma più di tutto leggendo il fantasy di Margherita Acs si capirà quanto di reale c’è in questa storia, nonostante l’ambientazione e i personaggi poco affini per certi versi alla realtà. Perché il viaggio che s’intraprende porta alla conoscenza di se stessi, mostrerà quanto l’esistenza abbia in sé doni importanti per noi, anche laddove inizialmente osserviamo qualcosa che ci spaventa. Bisogna sempre guardare in fondo, andare oltre, cogliere l’essenza.

In questo viaggio si tenderà al raggiungimento di qualcosa che fino a un attimo prima sembrava perduto e insanabile, qualcosa che darà la spinta a ricominciare, a rinascere: è questo il grande messaggio del libro “Il confine” di Margherita Acs.

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