Recensione Libro “Il conto delle minne”

Papà e mamma non si perdevano in cose inutili, come loro chiamavano la tenerezza e l'amore, e mia nonna quando poteva suppliva alle loro manchevolezza.
Recensione Libro “Il conto delle minne”

Prezzo: € 11,50

Di cosa parla “Il conto delle minne” di Giuseppina Torregrossa

Ne “Il conto delle minne” di Giuseppina Torregrossa viene riportato lo spaccato della storia di un paese del Sud raccontato attraverso le ricette di nonna Agata che insegna alla nipote tutti i segreti della cucina e della vita.
Impastando le cassate
con le sue mani esperte, ricorda la storia della Santa di cui porta il nome, la donna che respinse il console Quinziano che, per ripicca, le fece tagliare le mammelle.

Agatina, la nipote è una bambina che si sente trascurata dai genitori, che passano il loro tempo a litigare, ma riesce a trovare conforto nelle braccia della nonna, che coglie sempre l’occasione per metterla in guardia contro gli uomini.

In una cucina densa di fumi e profumi, sotto scaglie di frutta e cioccolata, tra un ricordo e un proverbio, usando il dialetto siciliano e qualche frase fatta, Agata ci mostra la gente del suo paese, la sua famiglia, gli equilibri che vengono a mancare e quelli che si costruiscono per dare una parvenza di normalità.

Ma la vera voce narrante è quella di Agatina, la nipote, che, con occhio candido, riesce a riflettere le sue verità sulla famiglia, e sul ruolo predominante nelle loro vite delle “minne”. Il seno, florido o quasi assente, amato con passione o trascurato, sano o malato, diventa la chiave di volta del romanzo. Il tema che fa da sottofondo, che introduce ogni storia, ogni relazione, ogni mancanza o affetto provato.

E mentre le vicende scorrono narrate da Agatina, al lettore sembrerà di ritrovarsi in quella cucina con le mani sporche di zucchero e ricotta, ad origliare le favole bisbigliate, i ricordi che hanno segnato le protagoniste.

Anche se nella seconda parte del romanzo “Il conto delle minne”, la stessa Agatina, sembra aver dimenticato il suo passato e i racconti della nonna, nel momento in cui prenderà le distanze dalla sua dimensione e si troverà ad affrontare l’età della maturità con un approccio audace, che non rassomiglia quasi per niente alla bambina che iniziamo a conoscere nelle prime pagine del libro di Giuseppina Torregrossa.

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