Di cosa parla “Il curioso caso di Benjamin Button” di Francis Scott Key Fitzgerald

Un caso alquanto bizzarro, quello di Benjamin Button, un individuo fuori dal comune che viene dato alla luce nel 1860 a Baltimora. Il protagonista del romanzo straniero “Il curioso caso di Benjamin Button” ha qualcosa di strano, di inspiegabile, che lascia meravigliati e disgustati gli abitanti del luogo: Benjamin nasce con le sembianze di un anziano.

Nel libro “Il curioso caso di Benjamin Button” lo scrittore Filzgerald ci mostra come non è semplice per la famiglia accettare di avere un figlio appena nato, che abbia i tratti di un vecchietto, a cui serve un bastone per camminare, con la barba e le rughe. Ma la cosa strana, – “curiosa”, come dice il titolo del libro – è che più passa il tempo più Benjamin ringiovanisce, vivendo una vita in senso esattamente opposto a quella dei comuni mortali.

Non è per nulla facile attraversare la storia all’indietro, diventare un uomo sempre più giovane, affascinante, bello, mentre per tutti gli altri il tempo lascia il suo segno che sfiorisce e li conduce alla morte. Non è per nulla semplice essere accettato da una società che lo guarda con occhio critico e incredulo, mentre Benjamin Button ama una donna, che diventa sua moglie, ma che per quanto desideri stare con lui, non può accogliere indifferente il suo segreto e ne patisce il peso e la sofferenza.

E ancora, Benjamin Button è costretto a diventare una sorta di figlio di suo figlio, e a dover accettare le cure da parte di colui che, in una vita normale, avrebbe dovuto curare lui. Suo figlio, nel corso degli anni, gli farà da balia, fino a cullarlo per farlo addormentare. Non esiste la normalità nella vita del protagonista de “Il curioso caso di Benjamin Button” e lui, emarginato dalla realtà, si crea il suo mondo, riuscendo lo stesso ad essere felice.

“Il curioso caso di Benjamin Button”  è una fiaba divertente ma che fa riflettere sulla difficoltà dell’uomo di comprendere e accettare qualcosa di diverso e apparentemente inspiegabile. Un romanzo moderno, nonostante sia stato scritto nel 1922 e che lascia una sua affascinante traccia.

Francis Scott Key Fitzgerald, attraverso la sua metafora, nel libro “Il curioso caso di Benjamin Button”,  cerca di mostrare come il momento di piena saggezza ed esperienza, sembri essere quello dell’infanzia. Di contro, la senilità rappresenta il regresso, il decadimento e l’incomprensione. Nel mezzo, tra i due momenti, c’è la vita migliore, quella del confronto, del godimento e della profondità dei sentimenti.