Recensione Libro Il gioco dell’angelo

Uno scrittore non dimentica mai la prima volta che accetta qualche moneta o un elogio in cambio di una storia... Uno scrittore è condannato a ricordare quell'istante, perché a quel punto è già perduto e la sua anima ha ormai un prezzo.
Recensione Libro Il gioco dell’angelo

Prezzo: € 14,00

Di cosa parla Il gioco dell’angelo di Carlos Ruiz Zafòn

Il gioco dell’angelo del noto scrittore del libro L’ombra del vento, Carlos Ruiz Zafòn, è la storia di un ragazzino, David Martin, che dalla nascita è costretto a vivere nell’assenza di una madre che ha abbandonato la famiglia, con un padre che di ritorno dalla guerra sembra avere amicizie poco raccomandabili, e che muore ucciso a colpi di pistola davanti ai suoi occhi.

La sua vita, inevitabilmente, ha un cambiamento di rotta e David viene preso sotto l’ala protettrice di Don Pedro Vidal, un uomo ricco e potente di Barcellona. Il ragazzo protagonista de Il gioco dell’angelo comincia facendo il fattorino, ma a distanza di qualche anno gli viene concessa l’opportunità di realizzare il suo più grande sogno, quello di diventare uno scrittore.

Per una serie di coincidenze viene chiamato dal direttore de “La Voz de la Industria” per pubblicare un racconto da scrivere nel giro di sei ore. David passa tutta la notte a battere a macchina una storia cupa, fatta di personaggi ambigui e terrificanti, del genere di Edgard Allan Poe e viene pubblicato la mattina stessa riscuotendo un grande successo, tanto che gli vengono richiesti nuovi racconti.

Ma è solo all’inizio della sua carriera, perché negli anni riesce a pubblicare una grande opera dal titolo La città dei maledetti, che attira talmente tanti pareri favorevoli da spingere un editore rinomato, misterioso e sfuggente, a cercarlo per avviare il suo progetto, che è quello di pubblicare un libro che tratti di una religione nuova e oscura, che riesca a influenzare le persone.

Questo editore, dalla figura enigmatica, è colui che riuscirà inspiegabilmente a gestire la vita di David, muovendo i fili della sua esistenza come se fosse un burattino, iniziando con piccoli gesti come quello di fargli arrivare una copia del suo romanzo preferito Grandi speranze di Dickens, che lui aveva smarrito da giovane, prevedendo l’amore tra lui e Cristina, ragazza di cui si era invaghito da giovane.

In una Barcellona annebbiata e a tratti terrificante, come sempre suggestiva, le vicende del giovane David si confondono in un miscuglio di ingredienti.
Tra incubo e sogno, realtà e finzione, ci si avvia al finale del libro Il gioco dell’angelo di Carlos Ruiz Zafòn, mentre si amplificano le paure di David e vengono allo scoperto le sue fobie e le sue debolezze, fino a che il protagonista, messo alle strette è costretto a fare i conti con se stesso.

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