Recensione Libro Il mare nasconde le stelle

Vorrei un giorno non dovere più giustificarmi, non dovere più specificare che anche se sono arrivato con i barconi non sono un terrorista.
Recensione Libro Il mare nasconde le stelle

Di cosa parla Il mare nasconde le stelle di Francesca Barra

Alla fine della lettura del libro Il mare nasconde le stelle di Francesca Barra viene da domandarsi come sia possibile che gli uomini debbano essere spogliati della loro dignità e di tutto il resto a causa della guerra, dell’odio, della violenza e del potere.

Leggere la storia del protagonista del libro Il mare nasconde le stelle, Remon, – un bambino che affronta il viaggio della speranza per andare incontro a un futuro migliore, – commuove e lascia tanti interrogativi irrisolti, insieme alla consapevolezza che la tragedia di chi deve fuggire dal proprio Paese non si estinguerà.

La storia di Remon è simile a quella di qualsiasi emigrante che si lascia alle spalle guerra e povertà imbarcandosi su una nave sgangherata per approdare su terre che dovrebbero ridarti dignità e possibilità, ma nonostante le vicende di questo bambino siano uguali a quelle di molti altri, nella sua avventura c’è qualcosa di magico, oltre alla tragedia.

Remon abbandona casa sua dopo aver visto la violenza di una guerra e l’impossibilità di difendersi, lascia la sua famiglia senza neppure dirglielo dopo aver conosciuto la forza della paura. Scappa perché vuole conoscere la libertà, vivere la sua vita, anche se sa che gli costerà caro il distacco dai suoi genitori, dal fratello e dalla sua terra.

Sa di non avere molte possibilità di scelta, in entrambi i casi, rimanendo o andando via, rischia la pelle, ma è un ragazzino e crede ancora nei sogni, per questo parte, avvertendo nella parola Italia quel senso di libertà che agogna.

Il viaggio è talmente duro da essere inenarrabile, eppure Remon ce lo racconta attraverso la voce di Francesca Barra, facendoci sentire gli odori che ti tolgono il respiro, il dondolio nauseante della barca, il silenzio di chi non ha più nulla da dire e prega dentro di sé sperando di non morire.

E nonostante tutta la tragicità dell’evento e il dolore quasi tangibile di cui ci parla, Remon riesce a farci vivere la sua poesia nel momento in cui, tra la sofferenza e la malinconia, cerca nel buio le stelle.

La parte più commovente della storia arriva quando leggiamo la nota dell’autrice, in cui tutto quello che ci era apparso talmente lontano dalla realtà da sembrare un romanzo, diventa concreto, perché Francesca Barra ci parla della verità del viaggio, del suo incontro con Remon e di come quel bambino abbia regalato alla sua penna la parte più significativa della sua vita.

E poi i ringraziamenti di Remon si stagliano nella mente del lettore, così come quelli dell’autrice, aprendo spiragli di speranza in ognuno di noi e mostrando come l’amore sia la risposta migliore per qualsiasi situazione.

Il mare nasconde le stelle di Francesca Barra è un libro che va letto, è nostro dovere farlo per conoscere la verità e cercare di trovare una soluzione, perché non si può rimanere sordi, muti e ciechi dinanzi a tutto questo.

La storia di Remon deve servire a cambiare le regole di questo gioco perverso messo in atto dai governi, dalle guerre, dai potenti e da chi specula sulla vita degli altri.

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