Recensione Libro “Il mestiere di vivere è un lavoro precario”

Senza gloria, senza radici, anch’io pronto a scegliere se farmi divorare dalle fiamme e andare finalmente in giro per il mondo, oppure giù sotto terra a scontare le mie pene.
Recensione Libro “Il mestiere di vivere è un lavoro precario”

Di cosa parla “Il mestiere di vivere è un lavoro precario” di Sabrina Granese

La scrittrice Sabrina Granese con “Il mestiere di vivere è un lavoro precario” libro pubblicato da Edizioni Dafne si presenta come una raccolta di racconti che ruotano intorno agli argomenti più vari, affrontando temi diversi prendendo spunto dalla vita dei personaggi.

“Il mestiere di vivere è un lavoro precario” è un libro di racconti brevi, in cui spesso si tende a confondere la realtà con l’immaginazione o il sogno. Attraverso queste storie di poche pagine, la scrittrice Sabrina Granese attira l’attenzione sull’animo e il pensiero dei protagonisti.

I personaggi che popolano le storie de “Il mestiere di vivere è un lavoro precario” sono spesso inaccessibili al primo sguardo, ma lentamente durante la lettura l’impressione cambia, poiché c’è una sorta di condivisione da parte dei protagonisti con chi riesce ad ascoltarli profondamente.

Gli individui interpreti dei racconti di Granese sono pervasi dalla solitudine, ma hanno allo stesso tempo la necessità di andare altrove per liberarsi del dolore, della tristezza, dell’incomprensione e delle difficoltà quotidiane.

Il lettore, grazie alla presentazione della scrittrice, ha tutti gli elementi necessari per costruire nella propria mente un’idea su chi osserva, e interpretare ciò che alla fine di ogni storia viene lasciato un po’ in sospeso. Ognuno di noi può creare il finale che più ritiene idoneo, poiché Sabrina Granese dà gli elementi utili per porre le basi della storia, ma poi lascia che la conclusione resti in bilico per essere condotta laddove il lettore gradisce o immagina possa giungere.

“Il mestiere di vivere è un lavoro precario” di Sabrina Granese è un libro che vuole stimolare la riflessione del lettore, in modo che oltre la storia ci sia un seguito.

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