Recensione Libro “Il senso dell’elefante”

Con il pane e con il vino andò in bagno e davanti allo specchio vide com’era il suo pianto.
Recensione Libro “Il senso dell’elefante”

Prezzo: € 11,00

Di cosa parla “Il senso dell’elefante” di Marco Missiroli

“Il senso dell’elefante” di Marco Missiroli è un libro autobiografico ambientato tra Rimini e Milano in cui lo scrittore raccoglie le storie di vari personaggi e li mescola per dar vita a un romanzo in cui il senso dell’elefante, che è quello di proteggere tutti i figli, al di là del legame strettamente di sangue, fa da collante.

Pietro, un ex prete, protagonista de “Il senso dell’elefante”, decide inspiegabilmente, ma solo all’apparenza, di accettare un posto di lavoro come portinaio e lascia Rimini, la sua città, per trasferirsi in un condominio di Milano. L’uomo ha un rapporto molto strano con il dottor Martini, un giovane con moglie e figlia che vive nel palazzo, nella cui casa entra di nascosto per avere un contatto con la loro storia.

Tra i due con il tempo nasce un rapporto basato sulla condivisione di una verità che non vuole essere raccontata ad altri, mentre sullo sfondo s’intrecciano le vicende di personaggi che cercano la loro strada per la libertà andando oltre la solitudine che li esclude dal resto.

Lo scrittore Marco Missiroli nel romanzo “Il senso dell’elefante” miscela vari ingredienti parlando di amore e tradimenti, di relazioni che vanno al di là dei legami familiari, di conflitti con la religione e di cura verso il prossimo, con una scrittura che con leggerezza riesce a catturare l’attenzione del lettore.

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