Recensione Libro Il Signore degli Anelli di J.R.R Tolkien

Un anello per domarli, un anello per trovarli un anello per ghermirli e nel buio incatenarli.
Recensione Libro Il Signore degli Anelli di J.R.R Tolkien

Prezzo: € 19,00

Di cosa parla Il Signore degli Anelli di J.R.R Tolkien

Il celebre romanzo di J.R.R. Tolkien Il Signore degli Anelli tratta la storia di Frodo, un Hobbit, che deve compiere un lungo e pericoloso viaggio per distruggere l’Anello del Potere di Sauron che minaccia la libertà della Terra di Mezzo.
In questo viaggio, sarà aiutato da validi compagni come Aragorn e Boromir (uomini), Gandalf (lo stregone), i suoi amici hobbit, un nano, un elfo.

Uno dei personaggi principali è Aragorn, il ramingo chiamato anche Gran-passo, diretto discendente di Elendil e Isildur, fondatore e re degli uomini nelle terre di Gondor e di Arnor. Le azioni di Aragorn, non solo aiutano Frodo nella sua impresa, ma lo portano sempre più vicino a riacquistare il trono e a divenire Re. Ma riuscirà a divenire Re solo quando Narsil, la spada spezzata sarà riforgiata.

Nel libro Il Signore degli Anelli Aragorn dovrà affrontare un duro cammino e non poche guerre che lo ridesteranno dal suo sonno, anche grazie all’aiuto di Arwen, chiamata “stella del vespro”, la sua donna che gli appare nei momenti in cui egli è sul punto di morire e di cedere.

Non di minore importanza è Gandalf il Grigio, la guida, colui che aiuta la compagnia nell’impresa, e colui che aiuterà Aragorn a divenire Re.

Simbolo portante del romanzo è l’anello, questo rappresenta l’oggetto del desiderio del potere che va distrutto e gettato nel fuoco purificatore all’interno del vulcano del Monte Fato.

Un personaggio meno conosciuto de Il Signore degli Anelli, in quanto nella produzione cinematografica è stato scartato, è Tom Bombadil, che per me ricopre il ruolo più rilevante. È uno dei primi personaggi che Frodo incontra all’inizio del suo cammino assieme ai suoi compagni hobbit. Spirito bizzarro, goffo, canterino, Bombadil è il signore della vecchia foresta e vive in compagnia della sua Boccador (figlia del fiume). Egli è il padrone della foresta, dove il male non può toccarlo, non ha potere. I suoi occhi possono vedere Frodo anche quando porta l’anello ed è l’unico a poterlo indossare senza subirne l’influenza malvagia.

Così inizia il cammino lungo e tortuoso dei giovani e piccoli hobbit.

Consiglio la lettura de Il Signore degli Anelli in cui la descrizione dei personaggi trasforma una storia fantastica in storia reale per la maestria con cui Tolkien dà vita a personaggi che diventano tutti protagonisti.

Recensione di Erika Cinquegrana

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