Recensione Libro “Il silenzio delle stelle”

In questa storia assurda bisogna fidarsi molto del proprio istinto.
Recensione Libro “Il silenzio delle stelle”

Prezzo: € 14,40

Di cosa parla “Il silenzio delle stelle” di Andrea Costantin

“Il silenzio delle stelle” dello scrittore emergente Andrea Costantin alla sua quarta opera è un libro particolare. Dopo “La voce della brezza” e “La notte degli echi” pubblicati con la casa editrice Tracce, e dopo il romanzo “Luna Nera” pubblicato con Youcanprint, torna con un romanzo tutto da scoprire.

L’opera è divisa in tre parti, si apre con una storia che, volendola racchiudere in una categoria, possiamo considerare poliziesca, passando per un dramma psicologico, per finire in versi; nell’ultima parte, infatti, il lettore potrà abbandonarsi alla lettura di poesie.

Nelle prime pagine de “Il silenzio delle stelle” si ha la sensazione di star leggendo una comune storia vissuta all’interno di un condominio, il cui protagonista è un normalissimo portiere, ma basta andare avanti di qualche pagina per rendersi conto che le vicende sono di tutt’altra pasta. Spunta, infatti, un ex commissario che dovrà indagare su un crimine, in cui faranno da protagonisti toni ironici e drammatici.

Il libro, essendo strutturato in tre parti differenti, soprattutto per il modo in cui le vicende vengono trattate, riesce a stimolare il lettore, che dovrà muoversi in terreni mai piatti e dal paesaggio mai scontato. L’aspetto che maggiormente colpisce de “Il silenzio delle stelle” è proprio la voce narrante, che con semplicità ed efficacia riesce a descriverci una realtà in declino, da cui la società sembra afflitta.

“Il silenzio delle stelle” attraverso i suoi tre tempi, ci mostra come siano i deboli e gli svantaggiati, a dover tollerare e subire il peggio. Lo scrittore Andrea Costantin sa ritrarre la realtà così come spesso appare, ma lo fa con delicatezza, senza mai osteggiare la verità e senza apparire banale.