Recensione Libro “Il tempo è un dio breve”

Una sera ti giri perché senti tuo figlio piangere e senza che nulla lo abbia annunciato scopri il dolore del mondo. Prima la vita aveva l’aspetto di un grande telo ben tirato, su cui camminare non era facile ma possibile… ora si spalanca impensato uno strappo sotto i tuoi piedi…
Recensione Libro “Il tempo è un dio breve”

Prezzo: € 17,00

Di cosa parla “Il tempo è un dio breve” di Mariapia Veladiano

Mariapia Veladiano già conosciuta per “La vita accanto” libro con cui nel 2010 si è aggiudicata il Premio Calvino e classificata seconda al Premio Strega 2011, torna a far parlare di sé con “Il tempo è un dio breve”.

Ildegarda ripercorre la sua vita partendo dal passato per arrivare a comprendere ciò che vive nel presente. Viene lasciata dal marito nonostante il suo amore, ma lui è distrutto interiormente. Vi è un’unica luce nella sua vita da quel momento in poi: il figlio. Quando la morte sembra posare gli occhi sul bambino, la donna non può fare altro che pensare all’oscurità della vita: il male, la paura, le perdite. Possibile che esista tutto questo e che non si possa combattere, evitare?

La protagonista del romanzo “Il tempo è un dio breve” cerca la salvezza nella fede, nella bellezza che ha intorno, provando a guardare quel Dio che sembra essere, come gli tutti gli altri, inerme dinanzi al dolore.

Il libro riesce a mostrare con la giusta intensità il volto vero del dolore, la paura di non riuscire a fare tutto quello che una mamma può per suo figlio, temendo il peggio e provando a capire cosa spinga Dio a mostrarci così forte un dolore. “Il tempo è un dio breve” è soprattutto un dialogo interiore per comprendere il male e sfidarlo, con la necessità di credere in un potere divino che sembra non ascoltare e che finisci quasi per odiare.

Hai qualcosa da aggiungere a questa recensione? Lascia un commento!