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Recensione Libro “In ogni caso nessun rimorso”

Recensione Libro “In ogni caso nessun rimorso”

Citazione
“Una sera tornò dal cantiere, dopo una giornata particolarmente dura, con la schiena indolenzita e le mani spaccate dalla calce che corrodeva la pelle tra le dita. Per dodici ore di secchi trasportati sulle travi sospese nel vuoto, gli avevano dato di che comprare un piccolo regalo a Nicolette”


Prezzo: € 8.50

Di cosa parla “In ogni caso nessun rimorso” di Pino Cacucci

Jules Bonnot è il protagonista di questo appassionato romanzo di Pino Cacucci, che descrive la vera storia di uno dei più astuti ladri dell’inizio del ’900.
La vita di Jules Bonnot sembra essere una continua prova di forza che il destino si diverte a riproporgli ogni qualvolta sembra trovare una strada serena. Nato nella miseria, costretto a lottare contro la fame e ad iniziare a rubare per non cadere sotto i colpi del destino, Jules si avvicina con fervente interesse ai gruppi anarchici che iniziano a formarsi in Francia all’inizio del novecento.

Dotato di grande astuzia, e mosso da ideali nobilissimi, Jules si getta anima e corpo nella difesa dei più deboli, considerando l’attacco l’unica arma a sua disposizione. Inizia così la sua violenta scalata al disperato tentativo di sovvertire un sistema che inizia a creare le prime vittime del capitalismo.
Nella sua vita c’è solo una cosa che riesce a tirarlo fuori dalla lotta armata degli anarchici: l’amore.
Il protagonista del romanzo di Cacucci prova a redimersi ogni volta che l’amore fa capolino nella sua vita, cerca in ogni modo di placare la sua rabbia contro una vita ingiusta, cercando di godersi quel poco di serenità che l’affetto di una donna riesce a dargli.

Ma la vita è stata davvero crudele con Bonnot, ed ogni volta che egli provava a placare la sua indole ribelle, il destino lo colpiva con i suoi trucchi più meschini, facendolo ripiombare nella disperazione più totale.
La vita di Jules è fatta di continue trasformazioni, di lavori umili, come l’operaio in fabbrica, e di altri impensabili: per un lungo periodo è stato autista del “padre” di Sherlock Holmes, lo scrittore Arthur Conan Doyle.

Da un lato la sua irrefrenabile ira nei confronti di un mondo spietato, dall’altro le difficili battaglie che la vita lo ha costretto ad affrontare, hanno fatto di Jules Bonnot, il capo di una banda criminale, disperata e violenta, che ha seminato il terrore nella Francia d’inizio secolo scorso, perdendo di vista gli ideali del movimento anarchico, e diventati un gruppo di terroristi disposti a tutto pur di attaccare la borghesia.

Pino Cacucci disegna un ritratto romantico e disperato di un eroe senza voce, un personaggio profondamente legato ai suoi ideali, risucchiato dal dolore e proiettato alla velocità dei suoi sogni verso un mondo migliore. La scrittura di Cacucci è seducente, ricostruisce l’atmosfera, dà consistenza ai pensieri del protagonista e dei personaggi che, caratterizzati sempre in modo impeccabile, fanno la loro comparsa sulla scena. “In ogni caso nessun rimorso” è l’urlo di una bestia ferita, un libro dedicato a chi ha fatto della coerenza, la sua unica ragione di vita.

Chi è Pino Cacucci

Pino Cacucci è nato nel 1955 ed ha fatto del viaggio uno dei momenti fondamentali della sua vita. Scrittore dai toni eleganti, capaci di toccare tutte le corde dei sentimenti, Pino Cacucci ha pubblicato una quantità di libri davvero impressionante. Oltre a “In ogni caso nessun rimorso”, alcuni dei suoi libri più belli sono: “Pappagalli verdi”, “Camminando: incontri di un viandante”, “Mastruzzi indaga” e le due storie diventate film “Puerto escondido” di Gabriele Salvatores e “San Isidro Fubòl”(diventato “Viva San Isidro” per la regia di Alessandro Cappelletti).
Paco Ignacio Taibo II, grande amico di Cacucci, lo ha reso protagonista del suo libro “Ma tu lo sai che è impossibile”.

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