Recensione Libro. It intervista Francesco Busalacchi autore del libro Famiglie! Vi odio!

Intervista allo scrittore Francesco Busalacchi.
Recensione Libro. It intervista Francesco Busalacchi autore del libro Famiglie! Vi odio!

Prezzo: € 12,00

Famiglie Vi OdioIntervista a Francesco Busalacchi

1. Dovendo riassumere in poche righe il senso del tuo libro Famiglie! Vi odio!, cosa diresti?

Siamo figli della causalità. E a volte il caso è crudele. Credo che il nostro scopo sia di tentare di interrompere virtuosamente quel nesso. Il libro è la cronaca di un tentativo fallito.

2. Da dove è nata l’ispirazione che ti ha spinto a scrivere questo romanzo ricco di riflessioni sulla vita, la morte, il mistero e la fede?

Sono ormai giunto in un’età in cui ogni guerra finisce. E ogni guerra è perduta e vinta. C’è bisogno di rimuovere le macerie, bonificare i campi di battaglia, fare il conto dell’avere e del dare. In cerca di un’improbabile salvezza.

3. Quanto è stata importante per Francesco Busalacchi la ricerca di caratteristiche che evidenziassero, nella storia, l’aspetto psicologico dei protagonisti?

I miei personaggi sono inseriti in un flusso di eventi che li costringe ad essere quello che sono, a fare quello che fanno, modellandosi e modificandosi. Raccontando gli eventi, racconto le torsioni cui la vita li sottopone. L’umanità prende la forma degli eventi.

4. Cosa vorresti che il lettore riuscisse a comprendere leggendo il libro? Quali significati non del tutto espliciti vorresti potesse cogliere?

Spero emerga con chiarezza come la mancanza di amore, o meglio, l’assenza dell’amore sia la vera causa della nostra infelicità.

5. Se dovessi utilizzare tre aggettivi per definire il tuo libro, quali useresti?

Me ne viene in mente uno solo: graduale.

6. Perché credi che si debba leggere Famiglie! Vi Odio!?

Credo che possa aiutare a capire che non siamo “monadi senza finestre”, che la nostra storia personale abbia radici lontane, e credo che capire questo ci possa aiutare a vivere.

7. Da dove nasce la passione per la scrittura?

Scrivere per me non è una passione. È un bisogno. Il bisogno di mettere ordine nel mio andare.

8. Hai nuovi progetti in vista? Stai scrivendo un nuovo libro? Puoi anticiparci qualcosa?

Sì, ho quasi finito il mio terzo romanzo, il suo titolo è Un periodo ipotetico. È un romanzo ucronico, storico e politico. Narra di come avrebbe potuto essere la mia terra, la Sicilia, se… È una possibile risposta all’eterna domanda: che cosa sarebbe successo se…?

9. Qual è il romanzo che ha “rivoluzionato” la tua vita conducendoti alla scrittura?

I Promessi sposi, ovviamente.

10. Quale libro non consiglieresti mai a nessuno?

Auto da fé di Elias Canetti.

11 Adesso è arrivato il momento per porti da solo una domanda che nessuno ti ha mai fatto, ma a cui avresti sempre voluto rispondere…

Arriverò a domani?

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