Recensione Libro.it intervista Giada Devuno e Anna Manzari autrici del libro “Stella Madre”

Intervista alle scrittrici Giada Devuno e Anna Manzari.
Recensione Libro.it intervista Giada Devuno e Anna Manzari autrici del libro “Stella Madre”

1. Per iniziare… raccontateci qualcosa di voi, qualcosa che vorreste che i nostri lettori sapessero prima di entrare in contatto con il libro che avete scritto.

Ci conosciamo da sempre e scrivere insieme ci viene naturale. Sviluppiamo i nostri romanzi con due punti fermi e imprescindibili: una storia avvincente e qualità di narrazione. Scriviamo per il desiderio di offrire ai lettori un romanzo che possano davvero apprezzare. C’è un grande lavoro di ricerca, sulla navigazione, l’origine dei nomi e dei personaggi… Niente è lasciato al caso!

2. Dovendo riassumere in poche righe il senso del libro “Stella Madre” cosa direste?

È la storia di Aabirah, una ragazza a cui è stato attribuito un destino in apparenza ingiusto. Ma anziché scappare, Aabirah va incontro ad esso, in uno straordinario viaggio per mare che le farà capire come la destinazione prenda il suo vero senso solo in relazione al percorso – e a quello che gli altri ci insegnano, che ne siano consapevoli o meno. Ed è questo il ruolo fondamentale delle donne che la protagonista incontrerà, una ad ogni approdo, ognuna madre in modo diverso.

3. Questo libro racconta d’amore e del ruolo che il destino gioca nella vita delle persone. Cosa ha significato per voi scrivere questo libro? A cosa vi siete ispirate?

In realtà siamo stupite della premessa di questa domanda! Il nostro libro parla di viaggio, di coraggio nell’affrontare un destino che pare segnato. L’amore che emerge naturalmente nella trama è soprattutto quello tra madri e figli, peraltro a tratti negato.
Più che da un’ispirazione, siamo partite da una sfida: esplorare diversi modi di essere madre e legarli insieme in una storia avventurosa e profonda.

4. Cosa vorreste che il lettore riuscisse a comprendere leggendo il romanzo? Quale significato vorreste rimanesse ancorato nella mente di chi legge?

Noi possiamo solo proporre la nostra storia, ma quello che rimarrà a chi legge sarà quello che più si avvicina alla sua vita. L’abbiamo riscontrato in molti lettori ed è sempre bello vedere che ognuno ricava dal romanzo quello di cui, in un certo senso, aveva bisogno.

5. Quali sono i vostri progetti futuri? State scrivendo un altro libro, oppure vi state dedicando alla promozione del libro “Stella Madre”?

Entrambe le cose. Se, da una parte, stiamo facendo conoscere Stella Madre, dall’altra siamo a buon punto con la stesura del prossimo romanzo.

6. Qual è il romanzo che ha “rivoluzionato” la vostra vita conducendovi alla scrittura?

Ma nulla ci ha condotto alla scrittura, se non noi stesse: scrivere è un istinto che è nato con noi e che si è concretizzato dopo tanto esercizio e tanto lavoro.
Ma, da grandi lettrici quali siamo, abbiamo molti romanzi che riteniamo “materia di studio”, poiché insegnano molto sullo stile, sull’organizzazione della trama e innumerevoli altre tecniche. Solo a titolo d’esempio, basti pensare a Stoner, di Williams, che esordisce dicendo che si parlerà di una persona con una vita mediocre e, nonostante ciò sia tutto sommato vero, il libro si rivela avvincente dall’inizio alla fine.

7. Quale libro non consigliereste mai a nessuno?

Siamo sempre molto liete di non rispondere a questa domanda! Non è corretto nei confronti degli altri scrittori che, per quanto ne sappiamo, lavorano con il nostro stesso impegno. Da lettrici avremmo una lunga lista di titoli, ma non possiamo dimenticare che siamo anche scrittrici.

8. Adesso è arrivato il momento per porvi da sole una domanda che nessuno vi ha mai fatto, ma a cui avreste sempre voluto rispondere…

Quella di sperare che qualcuno ci faccia una domanda per potervi rispondere è una pessima abitudine!

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