Recensione Libro intervista Michela Mazzarol autrice del libro “My dream – Un cane come bagnino”

Intervista alla scrittrice emergente Michela Mazzarol autrice del libro “My dream – Un cane come bagnino”.
Recensione Libro intervista Michela Mazzarol autrice del libro “My dream – Un cane come bagnino”

1. Per iniziare… raccontaci qualcosa di te, qualcosa che vorresti che i nostri lettori sapessero prima di leggere “My dream – Un cane come bagnino”.

Non ho mai pensato realmente di mettermi a scrivere un libro; ho sempre amato inizialmente leggere; anche da piccola rimanevo ore ed ore isolata a leggere libri durante le ore di pausa. Ho iniziato a scrivere alcuni racconti all’inizio del Liceo perché non riuscivo ad esprimere i miei sentimenti e le mie emozioni tramite la parola e quindi mi sono buttata sulla scrittura. Poi alcuni anni fa, dopo essermi presa il secondo cane ho iniziato a scrivere questo racconto perché volevo far sapere a più persone possibili quanto può essere emozionante il volontariato del soccorso in acqua; lavorando non è stato facile scrivere ma mi ritagliavo ogni momento possibile per andare avanti con il racconto.

2. Dovendo riassumere in poche righe la trama del romanzo “My dream – Un cane come bagnino” cosa diresti?

È un libro che racconta dello speciale rapporto nato tra un essere umano e il suo fedele compagno di vita che è difficile anche solo descrivere a parole. Un’avventura nata quasi per caso che si sviluppa nel soccorso in acqua grazie all’aiuto dei cani bagnino. Un binomio uomo-cane che molto spesso viene sottovalutato. L’amore incondizionato di un cane che aiuterà la sua padrone a ritrovare se stessa.

3. Il cuore della storia è il rapporto simbiotico e unico che si crea spesso tra i cani e i loro padroni. Quanto ti appartiene di questo libro?

Il libro è molto autobiografico. Penso che qualsiasi scrittore metta parte di se stesso nelle proprie storie e io non avrei potuto scrivere niente di tutto ciò se non lo avessi provato realmente sulla mia pelle.

4. Cosa ti piacerebbe che il lettore cogliesse leggendo il tuo romanzo?

Vorrei che capisse attraverso le mie parole che un cane non è solo un animale; è realmente un fedele amico che può “trasformarsi” in base alle esigenze di ognuno. Sono comunque certa che chi non ne possegga uno faccia molta fatica a comprendere ciò ,quindi se riuscissi nell’intento di convincere anche quelle persone, sarebbe un grandissimo passo avanti.

5. I cani oltre a essere degli amici fedeli, sono anche protagonisti di splendidi esempi di aiuto per l’uomo. Tu racconti del soccorso nautico dei cani-bagnino. Da dove nasce l’idea che ti ha spinto a scrivere questa storia?

È nato tutto dall’aver vissuto in prima persona questa bellissima esperienza. Solo grazie a questo sono riuscita a mettermi al computer e a buttar giù una storia. Prima di iniziare il corso ho voluto rendermi conto a cosa sarei andata in contro e anche solo vederli in azione mi ha emozionato moltissimo.

6. Qual è il romanzo che ha “rivoluzionato” la tua vita conducendoti alla scrittura?

Libri ce ne sono parecchi a dire la verità ma uno che mi è rimasto realmente nel cuore è “L’uomo che sussurrava ai cavalli”, restiamo sempre in tema animali. Il cavallo è stata la mia prima passione.

7. Quale libro non consiglieresti mai a nessuno?

Non consiglierei mai libri che non rispecchiano i propri gusti personali perché non c’è cosa peggiore che venir delusi dalle pagine di quello che si ritiene il miglior amico.

8. Adesso è arrivato il momento per porti da sola una domanda che nessuno ti ha mai fatto, ma a cui avresti sempre voluto rispondere…

Cosa vorresti fare realmente nella tua vita? A voi la risposta…