Recensione Libro intervista Ruben Gualà autore del libro Il sussurro del mare

Intervista a Ruben Gualà.
Recensione Libro intervista Ruben Gualà autore del libro Il sussurro del mare

Il sussurro del mare di Ruben Gualà1. Dovendo riassumere in poche righe il senso del tuo romanzo rosa Il sussurro del mare cosa diresti?

Un romanzo che ci ricorda l’importanza degli attimi. Il non lasciarsi andare a falsi e ingannevoli ragionamenti tratti da sventure passate. Un romanzo che ci ricorda chi sono gli amici e che non importa quanto sia grande la differenza di età. L’amico non ha età così come l’amore non ha confini né barriere.

2. Da dove nasce l’ispirazione per questo libro?

Sembra strano ma… Da una lunga passeggiata sul mare durante una tempesta (Che stava giungendo al termine) e mi trovavo proprio sul posto dove inseguito ho ambientato la storia.

3. Come mai la scelta di scrivere un romanzo rosa?

Penso sia uno dei generi dove riesco meglio. Anche se non scrivo solo rosa, in tutte le mie storie ci sono sfumature rosa, qualvolta sono molto accese qualvolta di meno ma non mancano MAI. Inutile dire che è uno dei miei generi preferiti.

4. Cosa vorresti che il lettore riuscisse a comprendere leggendo il libro? Quale significato non del tutto esplicito vorresti potesse cogliere?

Che le belle virtù nella vita sono importanti, che non bisogna mai darsi per vinti anche se la vita a volte ci ha picchiati un po’ troppo forte e che spesso, molto spesso, quello che vediamo non è ciò che sembra.

5. Nel tuo romanzo non parli solo d’amore, ma anche di amicizia. Credi siano due aspetti essenziali nella vita di ogni persona?

Penso che siano cose che in genere, salvo casi particolarissimi, tutti cercano. Sono cose che, se sincere, se sincere davvero, possono migliorare la vita di un individuo e non solo. Essenziali per “vivere bene”, sì. Poi si sa che una persona può vivere anche senza ma… Che vita sarebbe? Poi, le mancanze di livello affettivo (senza entrare nei particolari altrimenti non ne usciremmo più) possono portare danni, non solo psicologici ma, qualvolta, anche fisici, dunque, in tutta risposta mi sentirei di esclamare un secco sì. Penso siano due aspetti essenziali, anche se a volte in parte e, a volte in maniera completa, la vita non concede questa bontà a tutti.

6. Se dovessi utilizzare tre aggettivi per definire il tuo libro, quali utilizzeresti?

Vivo, Reale, Romantico.

7. Perché credi che si debba leggere Il sussurro del mare?

Beh, ci sono tante cose da dire e tanti perché da dare ma non mi va di fare un interminabile elenco, quindi lascerò solo le (Secondo me) due opzioni più importanti. Primo: contiene stralci di vita vissuta realmente accaduti, sia storici che non e, dal momento che sono stati tramandati in maniera vocale sono conosciuti solo da poche persone. Secondo: è un modo non solo per sognare ma anche per farsi un giro turistico nelle zone meno conosciute dell’Abruzzo ma che da offrire hanno davvero tanto

8. Adesso è arrivato il momento per porti da solo una domanda che nessuno ti ha mai fatto, ma a cui avresti sempre voluto rispondere…

Come consideri i tuoi lettori?

Degli amici. Degli amici con cui condividere tante storie e tanti mondi per trasportarci insieme oltre i confini della realtà e io, con la mia penna, aprirò per loro le porte di questi passaggi. Passaggi attraversabili solo da chi ha gl’occhi pieni di colori e da chi sente suo il fruscio delle pagine e l’odore della carta.

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