Recensione Libro “L’amore mi perseguita”
Federica Bosco
Citazione
“Quando da piccoli ci dicevano di essere buoni per non andare all’Inferno allora era tutta una montatura? Tutti quei valori come la responsabilità, l’onestà, il rispetto … era tutta una bufala se poi vengono premiati sempre i più stronzi, quelli che sgomitano e ti calpestano la faccia con i tacchi a spillo.”
Di cosa parla “L’amore mi perseguita” di Federica Bosco
“L’amore mi perseguita”, frase banalmente reale per la protagonista di questa nuova commedia un po’ tragica inventata dalla penna di Federica Bosco; nuovo episodio spiritoso, brillante di una donna del nostro tempo.
Monica va a New York con la speranza di riuscire a strappare un lavoro come cronista di una testata americana molto importante e il desiderio di ricominciare una nuova vita dopo aver sofferto pene d’amore per due uomini che l’hanno ingannata, delusa e abbandonata.
Tra la depressione e la disillusione si trascina nelle sue giornate cercando la cosa giusta da fare tra le varie possibilità, tutto sembra sempre più difficile, ma con ironia, rimboccandosi le maniche e grazie ai nuovi amici che incontra, riesce a svoltare lasciandosi il passato alle spalle e creandosi un suo spazio fatto delle cose importanti.
Una Cenerentola dei nostri tempi che non si lascia condizionare dalle piccole catastrofi giornaliere, che non si piega davanti a niente, che nonostante tutto quello che le succede crede nell’amore e nella possibilità di riuscire a trovarlo e che si arrende dolcemente al proprio destino con leggerezza e profondità, con umorismo e uno spirito d’iniziativa tipico delle donne.



In carica...
