Recensione Libro “L’antica musica – Storia della musica dall’Antichità al Settecento”

Le circostanze più importanti e decisive della vita individuale e tribale, nascita, iniziazione sessuale, matrimonio, feste, onoranze dei capi, banchetti, guerra, raccolto, vengono celebrate con cerimonie e riti religiosi nei quali sono sempre presenti il canto e la danza.
Recensione Libro “L’antica musica – Storia della musica dall’Antichità al Settecento”

Prezzo: € 23,00

Di cosa parla “L’antica musica – Storia della musica dall’Antichità al Settecento” di Eugenio Raneri

“L’antica musica – Storia della musica dall’Antichità al Settecento” che precede il secondo libro di Eugenio Raneri “La moderna musica – Storia della musica dal Settecento al Novecento” è un’opera ricca di informazioni riguardanti nomi illustri della composizione ed eventi che ruotano attorno alla musica.

Il periodo storico analizzato, così come predetto dal titolo, è dall’antichità al Settecento. Si parte dalla Mesopotamia, passando per l’Egitto, la Cina e la musica Ebraica con poche informazioni, avendo lo scrittore Eugenio Raneri, come è ovvio che sia, a disposizione un materiale ridotto da utilizzare per approfondire l’argomento, notizie a volte anche incerte.

Basta addentrarsi però nel capitolo La musica dei Greci e dei Romani, per avere un approfondimento degno di nota. Da questo momento in poi “L’antica musica – Storia della musica dall’Antichità al Settecento” diventa un libro pieno di notizie riguardanti gli strumenti, le teorie che si sviluppano attorno al ruolo della musica nelle varie civiltà e altre nozioni importanti.

La musica viene esplorata non solo dal punto di vista tecnico, ma anche educativo ed estetico, e il lettore può cogliere il ruolo nuovo che investe: con il passare degli anni la musica entra a far parte sempre di più nella vita sociale e culturale.

“L’antica musica – Storia della musica dall’Antichità al Settecento” prosegue raccontando cosa accadde in seguito al vuoto lasciato dalla caduta dell’Impero Romano, colmato inizialmente con i canti gregoriani, fino a che la musica andò a occupare dal XII secolo in poi un ruolo predominante nelle chiese.

Ciò che si apprende leggendo “L’antica musica – Storia della musica dall’Antichità al Settecento” di Eugenio Raneri è l’evolversi della musica: i lettori possono riconoscere le varie forme in cui riesce a plasmarsi la musica per adeguarsi alle situazioni storiche e sociali sempre diverse con l’avanzare degli anni.

Si nota, infatti, come la musica prenda forme sempre più complesse ed elaborate con il sopraggiungere di periodi via via più definiti… Umanesimo, Rinascimento, periodo barocco.
Quello che diventa chiaro nel libro di Eugenio Raneri è che la musica riesce a conquistare spazi sempre più ampi nella vita pubblica.

“L’antica musica – Storia della musica dall’Antichità al Settecento” è un libro che non può essere riassunto, diventerebbe una banalizzazione, viste le intenzioni dello scrittore Raneri che vuole fornirci un quadro completo e approfondito della musica dall’antichità fino al Settecento.

Il libro di Eugenio Raneri è un’opera interessante, da leggere, ma anche da studiare, da cui lasciarsi catturare. Un’opera di grande spessore, che gli amanti della musica e i conoscitori appassionati troveranno notevole.

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