Recensione libro “L’eleganza del riccio”
Barbery Muriel
Citazione
“Ho letto tanti libri…Eppure, come tutti gli autodidatti, non sono mai sicura di quello che ho capito. Un giorno mi sembra di abbracciare con un solo sguardo la totalità del sapere, come se all’improvviso invisibili ramificazioni nascessero, e intrecciassero fra loro tutte le mie letture sparse – poi subito il senso scivola via, l’essenziale mi sfugge, e per quanto rilegga le stesse righe ogni volta mi appaiono più inafferrabili, mentre io mi vedo come una vecchia pazza che crede di avere la pancia piena soltanto perché ho letto attentamente il menu.”
Di cosa parla “L’eleganza del riccio” di Barbery Muriel
L’eleganza della scrittura di questo romanzo fa gustare i sapori delicati di una Parigi che incanta con il suo fascino.
Renée infatti non fa altro che leggere e studiare l’arte, la musica e in particolare la cultura giapponese, spesso fa citazioni colti e potrebbe prendersi gioco dei professionisti che albergano il palazzo, avendo argomenti di conversazione e conoscenze approfondite delle più svariate discipline. Altro personaggio emblematico è una bambina, Palma, che stanca della mediocrità e di non essere compresa decide di uccidersi il giorno del suo tredicesimo compleanno. E’ una ragazzina sveglia, con idee brillanti e con un approccio critico alla vita, si sente diversa dalle sue compagne, troppo immature. Cercherà di nascondere le sue qualità intellettive per non mostrarsi del tutto, ma troverà una fedele alleata in Renée. Riescono a comprendere il segreto l’uno dell’altra.
Un libro dalla scrittura delicata e limpida, personaggi che incantano con la loro padronanza della cultura, un ritratto fedele della vita parigina.
Chi è Barbery Muriel
Nata a Casablanca nel 1969, professoressa di filosofia vive attualmente a Kyoto. Dopo aver esordito in Italia con “L’eleganza del riccio” con oltre 300.000 copie, la metà rispetto a quelle vendute in Francia nel 2006 e dopo la traduzione del suo libro in 31 lingue, si è riconfermata come scrittrice amata, sempre con Edizioni e/o con il romanzo “Estasi culinarie”, pubblicato in Francia nel 2000 e tradotto in 14 lingue.



In carica...
