Recensione Libro “L’Era della Discendenza – La Prima Profezia”

Annuì fiero alla luce accecante, giurando a se stesso che non sarebbe morto finché non avesse consegnato il ciondolo nelle giuste mani. La luce infine svanì, lasciandolo solo nelle tenebre notturne.
Recensione Libro “L’Era della Discendenza – La Prima Profezia”

Prezzo: € 18,00

Di cosa parla “L’Era della Discendenza – La Prima Profezia” di Elisa Armari

“L’Era della Discendenza – La Prima Profezia” di Elisa Armari è un fantasy in cui ogni tassello è essenziale per arrivare a comprendere la storia e a viverla fino in fondo.

L’autrice Elisa Armari attraverso le pagine de “L’era della discendenza – La Prima Profezia” ci fa viaggiare con la mente in una realtà fantastica, che è solo al suo inizio.
“L’Era della Discendenza”, infatti, è il primo capitolo della trilogia “La Prima Profezia”, quindi non resta che attendere l’ultima parte della saga per conoscere il finale.

Il libro si apre con Timothy, un cantastorie, che ha un compito arduo: dopo aver narrato storie di eroi e battaglie, deve raccontare “gli eventi che avrebbero condotto presto il Piano e tutte le sue creature nell’oblio delle tenebre”.

La Prima Profezia, che ogni creatura teme, ma che tutti cercano di dimenticare, è ormai alle porte e sta per avverarsi.
Il futuro di tutti i popoli dipende da Discendenza, Alleanza e Resistenza, le tre fazioni protagoniste della profezia susseguente alla guerra tra Eterni, divinità artefici di ogni creatura vivente.

Tra passato e presente, battaglie, magie e ombre da affrontare, le vite dei protagonisti de “L’Era della Discendenza – La Prima Profezia” si intrecciano e sono pervase da una forza sorprendente.

La scrittrice Elisa Armari è stata in grado di creare un mondo fantastico perfetto, in cui ogni cosa sembra essere al suo posto. La sua mente piena di immaginazione ha dato alla luce un fantasy che sembra studiato nei minimi dettagli.

“L’Era della Discendenza – La Prima Profezia” è un libro per gli appassionati del genere che non si accontentano delle classiche storie, ma vogliono essere condotti nell’anima di personaggi valorosi.