Recensione Libro “La casa del gufo”

L’ascoltavo affascinata. Il tono sarcastico che aveva accompagnato l’intera frase accresceva ancora di più ai miei occhi il suo fascio particolare.
Recensione Libro “La casa del gufo”

Prezzo: € 19,90

Di cosa parla “La casa del gufo” di Fausto Marchi

Fausto Marchi con il libro “La casa del gufo” fa il suo esordio spaziando nella letteratura moderna e toccando vari generi. Sicuramente le atmosfere cupe che caratterizzano il libro ci fanno pensare a un romanzo noir, anche se ci sono riferimenti all’horror.

Il protagonista si chiama Federico, ed è un uomo con un passato che grava ancora sulle sue spalle. L’uomo è assorbito dalla solitudine che si è creato con le proprie mani e dopo il matrimonio andato male, decide di intraprendere una strada arida.

L’oscurità sembra invadere la sua vita, saturandola, ma quando incontra una donna, si crea all’istante tra i due un legame particolare, c’è attrazione, ma allo stesso tempo i due hanno dei dubbi basati sul sospetto. Entrambi sembrano nascondere qualcosa che deve rimanere celato, ma che lentamente viene a galla.

Lei si dimostra come una ragazza perversa e la sua quotidianità è legata all’equivoco continuo, sembra quasi un gioco, ma non è la sola a non voler mostrare il suo segreto.

Ciò che colpisce del libro “La casa del gufo” è la capacità da parte di Fausto Marchi di andare a fondo nella storia chiamando in causa anche l’ambiente che contiene la storia. Attraverso la religione, la letteratura e l’arte in generale, Marchi trova il modo di creare uno scambio simbiotico tra personaggi e ambiente, una sorta di empatia tra il dentro e ciò che è fuori.

Nel libro “La casa del gufo” c’è qualcosa di oscuro che macchia come il sangue l’intero romanzo, qualcosa che sembra non volersi rivelare del tutto fino in fondo e la parte demoniaca prende forma nella storia pagina dopo pagina.

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