Recensione Libro La collina degli ulivi

Navigavano in due mari di solitudine che sembravano avere abbattuto ogni istmo di terra, per prendere a bracciate nello stesso momento le ultime fette di vita.
Recensione Libro La collina degli ulivi

Prezzo: € 14,50

Di cosa parla La collina degli ulivi di Fabio Carapezza

Un giallo forbito La collina degli ulivi di Fabio Carapezza pubblicato dalla casa editrice 0111 Edizioni. Lo scrittore non perde tempo, non si dilunga nel raccontare fatti che potrebbero creare il contorno della storia, ma ci porta direttamente a ciò che conta.

Una donna, Giada, ha deciso che non vuole più vivere, piegata dall’esistenza, è come se non volesse farsi notare dagli altri, dare fastidio, sente di non valere nulla, così mentre sta per realizzare il suo piano, vede andare tutto all’aria.

Un ladro di nome Salvo si introduce in casa sua e la morte verso cui si stava dirigendo la donna viene quanto meno rimandata. Tutto si conclude con un nulla di fatto.

Le vite dei due, della donna che si voleva uccidere e del ladro tossicodipendente non solo si incontrano in una fase della loro esistenza molto delicata, ma si legano. È come se i loro destini fossero intrecciati e le loro mancanze si colmassero.

Lei non ha nessuno, se non un fratello che ha messo tutto da parte per vivere appieno la sua spiritualità. Salvo, invece, non ha nessun obiettivo, se non quello di trovare il modo per farsi un’altra dose.

La loro unione si solidifica ancora di più quando Salvo si trova tra le mani qualcosa di prezioso e pericoloso al tempo stesso, che lo porta a essere inseguito e a essere in pericolo.

La collina degli ulivi è un libro denso, ricco, pieno di passaggi complessi, in particolare per il tipo di scrittura mai banale, ricercato e fatto di citazioni, riflessioni di carattere psicologico, religioso e filosofico.

Al di là del giallo che si completa man mano che si procede nella lettura, il libro diventa interessante per il modo di indagare da parte di Fabio Carapezza all’interno delle vite dei protagonisti svelandone i segreti, le debolezze e ciò che forse neppure loro sanno di avere in fondo.

Ognuno di loro dà un significato diverso al proprio tempo e alla propria esistenza, ed è proprio quest’aspetto quello che più colpisce. Quello che viene subito a galla sono le solitudini dei personaggi, il loro modo di essere al mondo e di reagire per istinto più che per ragione, come se non ci fosse un domani, ma tutto si vivesse nel presente, in pochi attimi.

E poi attorno a loro si aggira una strana figura, un agente di commercio con una ventiquattr’ore che chiede di scegliere, offre il destino…

La collina degli ulivi di Fabio Carapezza non è un libro di facile lettura, molti potrebbero trovarlo complesso, tanti sono i passaggi che vanno approfonditi e riletti, ma la storia è intrigante, i personaggi sono bizzarri, fuori dagli schemi e la costruzione del romanzo è ben pensata.

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