Recensione Libro La cotogna di Istanbul – Ballata per tre uomini e una donna

’Sono terra, prendo tutto, puoi far di me davvero ciò che vuoi’, ed era strano che dicesse questo lei che era figlia dell’acqua e del vento.
Recensione Libro La cotogna di Istanbul – Ballata per tre uomini e una donna

Prezzo: € 8,50

Di cosa parla La cotogna di Istanbul – Ballata per tre uomini e una donna di Paolo Rumiz

La cotogna di Istanbul – Ballata per tre uomini e una donna di Paolo Rumiz è un libro che incanta con la sua ballata poetica, con una storia d’amore che non solo commuove, ma che ci fa innamorare dei luoghi che la contengono, come se fossero lo scenario ideale per quel legame indistruttibile.

Max è un ingegnere austriaco che, nel 1997, va a Sarajevo per fare un sopralluogo e lì, grazie ad un amico, conosce Masa, una donna che si porta addosso la storia del suo paese e delle sue perdite.

La protagonista de La cotogna di Istanbul agli occhi di Max appare come una vedova e divorziata al tempo stesso, una ragazza affascinante, bella e impossibile da conquistare. Da subito nasce qualcosa, ma non c’è tempo, ognuno deve ritornare alla sua vita, portandosi addosso la canzone che racconta della gialla cotogna di Istanbul che Masa ha cantato a Max.

L’amore non può tenere i due lontani, un sentimento assoluto e divino li unisce anche quando Masa ormai malata lo cerca per avere il suo aiuto, trovandolo lì ad aspettare quell’incontro per donare tutto se stesso.

La canzone del libro La cotogna di Istanbul raccontata dall’ingegnere a chiunque abbia voglia di ascoltare la sua storia d’amore, intenerisce e commuove, fa il giro del mondo, fino a giungere a noi, attraverso questo libro magico, che emoziona e tocca le corde dell’anima.

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