Recensione Libro La donna dei fiori di carta

’Questa storia comincia con un fiammifero’ disse l’italiano. È breve e fragile, la vita di un fiammifero, come quella di tutti noi.
Recensione Libro La donna dei fiori di carta

Prezzo: € 11,60

Di cosa parla La donna dei fiori di carta di Donato Carrisi

L’ultimo libro dello scrittore Donato Carrisi s’intitola La donna dei fiori di carta. Per chi ha amato i suoi precedenti successi Il suggeritore e Il tribunale delle anime questo libro potrà sembrare di un altro autore. Il romanzo si presenta di poche pagine, immediate, incentrate su tre sole domande: Chi è Guzman? Chi sono io? E chi era l’uomo che fumava sul Titanic?

La donna dei fiori di carta è un noir che si basa su questi tre quesiti, può sembrare poco per scrivere un romanzo, invece leggendo si ha la sensazione di essere catapultati in una realtà annebbiata dalla leggenda che affascina e trasporta come un fiume verso il mare.

I soldati austriaci hanno catturato un prigioniero italiano, probabilmente un ufficiale di alto grado. Si ha la necessità di conoscere il suo nome per evitare di fucilarlo e poterlo scambiare con un prigioniero austriaco. Incaricato a estorcergli il nome è un medico, una persona comune, l’unico che può essere in grado di farlo parlare, proprio per il suo spirito normale.

Il medico porta del tabacco da offrire al prigioniero e da fumare con lui. La storia che inizia a narrare il prigioniero comincia con un fiammifero ed è breve e fragile come la vita. Ciò che viene raccontato sono vicende che hanno dell’incredibile e meritano di essere riportate di bocca in bocca. Alla fine del libro il lettore così come il protagonista del romanzo La donna dei fiori di carta conoscerà le risposte alle tre domande.

Lo scrittore Donato Carrisi riesce nuovamente a sorprendere con il suo ultimo libro che è poetico, rivelatore, diverso dagli altri, ma altrettanto suggestivo.

Hai qualcosa da aggiungere a questa recensione? Lascia un commento!