Recensione Libro La gemella silenziosa

Mi stai chiedendo se è matta o se c’è un fantasma per davvero? Oppure se sta semplicemente facendo finta?
Recensione Libro La gemella silenziosa

Prezzo: € 16,90

Di cosa parla La gemella silenziosa di S.K. Tremayne

Un thriller psicologico con continue domande che restano in sospeso facendo aumentare il pathos fino alle ultime pagine del libro La gemella silenziosa di S.K. Tremayne, questo tutto ciò che c’è da sapere del romanzo pubblicato nel 2015 dalla Garzanti.

Sin dalle prime pagine de La gemella silenziosa si entra in sintonia con la mente in confusione di una delle protagoniste, la madre delle gemelle, che dopo la morte avvenuta per un incidente di una delle due figlie, viene assalita da mille dubbi sulla reale identità della bambina deceduta.

Le gemelle sono uguali in tutto e per tutto, nessun segno che le identifichi e le distingua, solo il carattere con il tempo le aveva rese riconoscibili, fino a quando però le due bambine non decidevano di giocare a scambiarsi l’identità e di assomigliare all’altra.

Quando una delle due bambine muore a causa di una caduta dal balcone, i genitori sono convinti si tratti di Lydia, è stata proprio l’altra gemella a gridare il suo nome durante la tragedia, ma lentamente la madre inizia a vivere la sua confusione ossessiva pensando che ci sia qualcosa di strano nell’atteggiamento dell’altra, Kirstie.

Si resta continuamente in sospeso durante la lettura del libro, anche il lettore si lascia cogliere dai continui ragionamenti contrapposti della donna, che non trova pace e cerca in ogni istante del suo tempo di capire chi abbia realmente di fronte.

Kirstie era molto legata alla sorella, molto più che ai genitori, come spesso avviene per i gemelli, e dal momento in cui la sorella muore comincia ad assumere un atteggiamento preoccupante. Dice continuamente di essere Lydia e anche il suo comportamento si fa identico a quello della gemella scomparsa, diventando più sensibile e introversa, frequentando gli amici della sorella, giocando persino con i suoi giochi.

La madre, più del padre, si convince della possibilità che si stiano sbagliando e che dinanzi a loro ci sia Lydia e non Kirstie come credono. Mettono alla prova la bambina per cercare di capire se si stanno sbagliando o se la piccola dica la verità ripetendo di essere Lydia.
A nulla serve lasciare la propria città e allontanarsi da tutto, perché anche a distanza di miglia il problema persiste e s’insinua sotto pelle.

La tragedia è presente in tutto il romanzo pervadendo di uno strano mistero il corso della storia e insinuando persino dubbi sul coinvolgimento di qualcuno di loro nell’incidente. Si sospetta che ci sia qualcosa di diverso da quello che l’autore ci sta raccontando, qualcosa che inevitabilmente scopriremo solo alla fine.

La gemella silenziosa di S.K. Tremayne è un romanzo che non solo coinvolge, nonostante in alcune parti possa apparire ripetitivo e prolisso, ma lo scrittore riesce magnificamente a creare la giusta suspense mantenendola fino alla fine fondendo il thriller psicologico al mistery, e lasciando comunque al lettore la possibilità di interpretare l’epilogo a proprio modo.

Sarà per tutti questi ingredienti presenti nella trama che i commenti da parte dei lettori sono più che positivi?

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