Recensione Libro La lettera

Adorava le piccole cose. Il debole ronzio di un enorme bombo peloso che svolazzava solerte di fiore in fiore, ignaro che dal suo compito dipendessero le sorti dell’umanità. Il profumo inebriante e la magnifica esplosione di colore dell’aiuola… E poi suo marito che si massaggiava la schiena dolorante mentre concimava le rose senza fiatare, sebbene ci fossero mille altri compiti di cui avrebbe preferito occuparsi.
Recensione Libro La lettera

Prezzo: € 16,60

Di cosa parla La lettera di Kathryn Hughes

Rapita nuovamente all’alba dal romanzo La lettera di Kathryn Hughes, pubblicato dalla casa editrice Nord, ho letto tutto d’un fiato questa storia che fonde più esistenze, lontane negli anni e nello spazio.

La lettera ha raggiunto un successo editoriale clamoroso, scalando le classifiche di tutto il mondo e vendendo 500.000 copie. Il primo romanzo di Kathryn Hughes è diventato in poco tempo un caso editoriale e il motivo è dato dal passaparola dei lettori e da un’avvincente storia che coinvolge dalla prima all’ultima pagina.

La trama di questo bestseller è semplice, ma per nulla banale e, con una scrittura scorrevole e calda, l’autrice è riuscita a creare la giusta atmosfera per far immedesimare il lettore nella storia.

Il romanzo La lettera si divide in tre storie che legano, man mano, le vite dei protagonisti, anche se non si conoscono e hanno bisogno loro stessi di collegare i fili delle poche informazioni che hanno.

Abbiamo Tina, una donna che vive negli anni Settanta il suo rapporto conflittuale, di amore e odio, con il marito, un uomo violento e alcolizzato che spesso la picchia e la umilia, ma da cui lei non riesce a staccarsi.

Questa donna piegata al volere del marito, oltre a occuparsi di tutto in casa, lavora per sopperire alle mancanze del marito, spesso disoccupato e senza intenzioni di trovare un posto. Tina si sente appagata solo il sabato quando presta volontariato in un negozio che raccoglie e distribuisce vestiti per i più bisognosi.

Un giorno, nella tasca di una giaccia Tina trova una lettera del 1939 indirizzata a Miss Skinner, che risiedeva nella città di Manchester. La lettera, mai spedita, contiene delle scuse da parte di un uomo alla sua amata, lasciata nel momento in cui lui, Billy, ha saputo che lei era incinta.

I due sono giovani, la guerra è alle porte e il ragazzo si sente spiazzato da quella notizia. Per quanto ami Chrissie, la sua ragazza, Billy non sa cosa fare e fugge momentaneamente senza sapere che quella sarà l’ultima volta che vedrà la sua fidanzata.

La lettera ritrovata da Tina non è mai stata spedita, è ancora custodita in una vecchia busta ormai ingiallita e la donna non solo la legge ma, rapita da quelle parole intense, decide di fare qualcosa e si mette sulle tracce dei due innamorati.

Sono trascorsi quasi 35 anni da quella lettera e la destinataria non ha mai saputo che quel ragazzo impaurito che era scappato da lei, un attimo dopo le aveva provato a chiedere scusa attraverso quelle parole per il suo stupido gesto.

Soprattutto la ragazza non sa che lui la ama sopra ogni cosa, ma la guerra e il destino li ha divisi e Tina vuole dare loro una seconda possibilità.

Nella terza parte del romanzo entra in scena William, il figlio di Chrissie e Billy, un giovane alla ricerca del proprio passato, che dall’America va in Irlanda per capire chi sia la madre e perché è stato abbandonato.

La lettera è un romanzo di forte impatto emotivo, che pone l’accento sui rapporti tra amanti, ma anche tra genitori e figli, facendo riflettere sull’abbandono, sull’impossibilità in alcuni casi di ribellarsi, sul disonore che una donna non sposata arrecava alla sua famiglia nel momento in cui rimaneva incinta.

Inoltre, in questo romanzo si parla di orfanotrofi, quelli in Irlanda che agli inizi del Novecento erano pieni di bambini e mamme ripudiate dalla società.

Questo bel libro, consigliato ai lettori, è un urlo di speranza, un amplificatore per far sentire la voce di migliaia di giovani donne che hanno sofferto per aver dato alla luce il frutto dell’amore senza essere capite e accettate dalle proprie famiglie.

Dal libro La lettera sarà a breve tratto un film che chi ha letto il romanzo sicuramente non si perderà.

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