Recensione Libro “La moderna musica – Storia della musica dal Settecento al Novecento”

Il linguaggio musicale settecentesco, ricercando maniere più semplici e razionali, si apre a un vasto numero di fruitori, specialmente ‘dilettanti’, distinti dai ‘professori’, i quali esercitano appunto l’attività musicale per professione, essi intendono la musica come divertimento e svago personale.
Recensione Libro “La moderna musica – Storia della musica dal Settecento al Novecento”

Prezzo: € 22,00

Di cosa parla “La moderna musica – Storia della musica dal Settecento al Novecento” di Eugenio Raneri

Il libro “La moderna musica – Storia della musica dal Settecento al Novecento” dello scrittore Eugenio Raneri segue il precedente volume “L’antica musica – Storia della musica dall’Antichità al Settecento” ma le due opere possono essere lette anche in maniera indipendente e non consecutiva, e sono adatte a un pubblico di intenditori e appassionati del genere.

Se il lettore vuole avere un quadro generale sulla musica dall’Antichità al Novecento è consigliato procedere nella lettura in maniera ordinata, in modo da avere tutte le informazioni necessarie e comprendere la reale evoluzione della musica nel tempo.

Quello che accade con il periodo che va dal Settecento al Novecento, è un salto di livello nella scrittura musicale, che diventa più raffinata, basti pensare ad esempio a Mozart.
I radicali cambiamenti che avvengono nella società del tempo condizionano non poco la musica, tanto che con Beethoven, che influenzerà in maniera indiscutibile l’Ottocento, si nota quanto diventino centrali e importanti nella musica i valori individuali dell’artista.

Per gli intenditori di musica che leggeranno “La moderna musica – Storia della musica dal Settecento al Novecento” sarà evidente il concetto di trasformazione nell’approccio all’armonia da parte dei compositori. Soprattutto dalla seconda metà dell’Ottocento, periodo in cui si nota il rovesciamento delle regole nell’armonia.

Sarà Wagner, assieme a Liszt e dopo Chopin a dare un tocco decisivo all’evoluzione dell’armonia, rinnovata ulteriormente da Debussy, che assorbirà dall’Oriente un nuovo modo compositivo. Nei primi anni del Novecento, poi, con le avanguardie ci si allontana dal Romanticismo, per avere una rivoluzione totale, in seguito alle due guerre mondiali.

Sarà in questi anni che Eugenio Raneri nel suo libro “La moderna musica – Storia della musica dal Settecento al Novecento” ci mostra quante correnti diverse e contraddittorie si sviluppino, dando origine ad esempio all’elettronica e a nuovi modi di intendere la musica, fino a giungere al moderno e al postmoderno.

Nel percorso intrapreso da Raneri con i suoi due libri sulla musica “L’antica musica” e “La moderna musica”, il lettore potrà scoprire quanto la storia abbia influenzato la musica e quanto il modo di interpretare quest’arte si sia plasmato alle evoluzioni sociali, culturali ed economiche.

I libri di Eugenio Raneri riescono a rendere bene l’idea di cosa abbia significato la musica dall’Antichità fino al Novecento e mostrano le cause e gli effetti che hanno reso quest’arte così diffusa e amata, a differenza di prima, quando la musica era per pochi eletti e privilegiati.

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