Recensione Libro La moglie perfetta

Certe coincidenze esistono solo nei libri e nei film. Nella realtà no, oppure non sono coincidenze.
Recensione Libro La moglie perfetta

Prezzo: € 19,00

Di cosa parla La moglie perfetta di Roberto Costantini

Dopo il successo de La trilogia del male, lo scrittore Roberto Costantini pubblica, con la casa editrice Marsilio, La moglie perfetta, un libro che con i suoi intrecci e le sue trovate da thriller di alto livello riesce a coinvolgere dalla prima all’ultima pagina.

Non è facile imbattersi in un romanzo che non pecchi da nessun punto di vista, soprattutto in Italia, ma La moglie perfetta è sicuramente un noir che tutti dovrebbero leggere per la qualità della narrazione, per il pathos tenuto sempre vivo e per le geniali intuizioni di Costantini, che con la sua scrittura diretta, ma coinvolgente, riesce a creare una storia molto bella.

Tutta la parvenza di perfezione che marito e moglie possono rimandare con il loro atteggiamento e legame allo sguardo degli altri quasi mai è reale, è questo che ci insegna l’indagine del commissario Balistreri.

Ma non è questo ciò che scopriremo durante le indagini, poiché gli affari sono ben più loschi di quello che si possa intuire: c’è il tradimento, la mafia, il doppio gioco, c’è il sentimento, la menzogna, lo scoop. E poi c’è l’amore di un padre verso una figlia, l’apparenza che inganna, la necessità di insabbiare dei fatti cruciali, ci sono false testimonianze, scambi di favore, corruzione e un rapporto che si incrina tra l’Italia e l’America a causa di due arresti ritenuti infondati e senza seguire le regole più semplici della conduzione delle indagini.

Se tutti gli incredibili ingredienti di cui vi sto parlando in questa recensione vi possono disorientare, non sarà così durante la lettura del romanzo che vi apparirà intrigante.

Il libro è scritto con talmente tanta cura e fluidità da far risultare ogni vicenda come una pedina importante del gioco, il pezzo mancante del puzzle che vi condurrà al finale con una piacevole sensazione e contenti di aver letto La moglie perfetta.

Ciò che colpisce maggiormente di Roberto Costantini, medesima qualità che riconosco in Maurizio De Giovanni, è la sua capacità di parlarci di uomini qualunque, – commissari, pubblici ministeri, vittime o carnefici che siano, – rendendoceli familiari, stupendamente normali eppure mai banali.

La trama che troviamo nella quarta di copertina del libro è veramente riduttiva rispetto alla complessità della storia e alle varie sfumature che fanno di questo libro un noir davvero unico e consigliato.

Riassumendo in maniera semplice la trama del libro La moglie perfetta possiamo dire che due coppie, ben lontane per estrazione sociale e modi di fare, si incontrano casualmente, ma non altrettanto casualmente proseguono i rapporti tra i loro componenti.

Da una parte abbiamo un professore di fama internazionale, Victor Bonocore e la sua elegante moglie Nicole Steele, dall’altra un pubblico ministero ligio alle leggi, Bianca Benigni, e il suo bel marito psicologo Nanni.
Le donne della coppia appaiono come una qualsiasi moglie perfetta, ma da subito lo scrittore ci fa intuire che non è oro tutto ciò che luccica e che in ogni rapporto ci sono parti oscure che si finge di non vedere.

Quando Victor Bonocore viene trovato morto nella sua villa, incatenato al letto e con la scritta sul petto Pig, sarà proprio il pubblico ministero Bianca Benigni, insieme al commissario Balistreri, a seguire il caso, senza sapere che in quella vicenda si nascondono verità che sarebbe meglio non venire a scoprire.

Nel frattempo, però, la carriera del pubblico ministero sta andando a rotoli a causa di un’altra indagine in cui lei era coinvolta, legata all’uccisione di una ragazza e a degli appalti pubblici truccati.
Pagina dopo pagina sempre nuovi elementi rendono la storia travolgente e quando dopo poche pagine tutto sembra risolto, altri dettagli rimettono in gioco alternative e possibilità che ribaltano tutto.

Non potendo svelare troppo della trama, soprattutto perché gran parte della bellezza del libro sta in quello, concludo sperando che possiate essere attirati da questa recensione e vi siate convinti a leggere quest’intrigante noir scritto magistralmente da Roberto Costantini.

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